Spagna. Il ritorno degli IndignadosTribuno del Popolo
giovedì , 25 maggio 2017
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Spagna. Il ritorno degli Indignados

Migliaia di manifestanti hanno affollato il centro di Madrid e di diverse città spagnole per celebrare il secondo anniversario della nascita del movimento degli Indignados. Nato in Spagna, il movimento si è poi propagato in tutto il mondo e oggi nel paese iberico ci sono persino più motivi di prima per protestare.

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Gli “indignados” sono tornati. A Madrid e in tutte le principali città spagnole migliaia e migliaia di giovani, cittadini e attivisti si sono dati appuntamento per il secondo anniversario della nascita del movimento degli Indignados 15M. “Democracia Real Ya” recitava uno dei manifesti che ha fatto il giro del mondo, portando la protesta dei giovani iberici dall’altra parte dell’Oceano, nel cuore degli Stati Uniti. Propagandosi via Twitter e Facebook la rivolta degli indignados si è espansa a macchia d’olio ma senza riuscire nemmeno a scalfire la dura scorza del potere nei rispettivi paesi. Questo perchè gli indignados in Spagna come altrove non hanno più un riferimento politico e si trovano isolati e schiacciati all’interno di una società schiacciata dall’austerity.

La più grande manifestazione della giornata si è tenuta a Madrid, con un grande spiegamento di forze dell’ordine. Nella capitale iberica sono partiti ben tre cortei distinti, uno da Tempio di Debod, l’altro dalla porta di Atocha, e il terzo da plaza de Colon. Tutti si ritroveranno poi nella centralissima e celebre Puerta del Sol per inscenare il cosiddetto “urlo muto”, ovvero un minuto di silenzio durante il quale tutti i presenti terranno in alto le braccia in segno di protesta nei confronti del sistema economico e politico. A centinaia giovani spagnoli provenienti da tutto il Paese si sono ritrovati proprio nel centro della capitale con la volontà di dare nuova linfa al movimento. Finora però tutti i tentativi di dare una maggiore organizzazione si sono tutti dovuti scontrare con la realtà della frammentazione politica iberica. A partire da questa sera comunque verranno indette diverse assemblee che si concluderanno poi con quella generale nella sera del 15 maggio, proprio a Madrid. Indignados sono andati in piazza anche in tutte le principali città della Spagna, da Bilbao a Barcellona fino a Siviglia e San Sebastian.

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