Spagna. La Catalogna ora vuole davvero l'indipendenzaTribuno del Popolo
martedì , 24 ottobre 2017
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Spagna. La Catalogna ora vuole davvero l’indipendenza

Fino a vent’anni fa sembrava una provocazione, oggi invece la secessione dalla Spagna e l’indipendenza della Catalogna sono diventati slogan reali. E adesso, a venti giorni dalle elezioni locali, il rischio di una reale secessione di Barcellona diventa reale. 

Da battuta diventa realtà, stiamo parlando della possibilità che la Catalogna diventi indipendente. Madrid ora è spaventata e non potrebbe essere diversamente dal momento che a Barcellona stanno facendo le cose sul serio e, a venti giorni dalle elezioni locali, si teme che le forze secessioniste possano ottenere un successo storico. Secondo El Mundo i partiti che vogliono chiedere la secessione avrebbero la maggioranza al Parlamento con il 46%, un numero sufficiente affinchè si cominci la secessione unilaterale dalla Spagna. E inevitabilmente di fronte a questa possibilità sono divampate le discussioni nella società civile spagnola. Secondo molti infatti la secessione portata avanti solo con il 46% dei voti sarebbe una sorta di forzatura democratica. Da parte loro i secessionisti preferirebbero una soluzione alla “scozzese” e quindi un referendum, ma Madrid il 9 novembre ha dichiarato illegale la consultazione in Catalogna non lasciando altra scelta ai secessionisti che utilizzare la legge elettorale per far decidere i catalani. Le elezioni diventeranno quindi un “sì” o un “no” alla secessione. Se la coalizione “Junts pel Sì” dovessero vincere assieme ai loro alleati anticapitalisti della Cup le regionali del 27 settembre infatti, verrà proclamata l’indipendenza unilaterale e il parlamento di Barcellona si muoverà subito per elaborare una legislazione autonoma. Da lì si arriverebbe alla formazione della Repubblica Catalana, un processo che potrebbe durare massimo 18 mesi e che sconvolgerebbe la geografia europea. A Madrid da parte loro accusano invece la Catalogna di porsi al di fuori della legge e i detrattori della secessione ricordano che se la Catalogna uscisse dalla Spagna uscirebbe in parallelo anche dall’Unione Europea e quindi dall’Euro. Come reagiranno le banche e le imprese catalane a questo rischio? Probabile che nei prossimi giorni ci sarà una grande tensione circa la situazione in Spagna, anche perchè secondo gli analisti la questione della secessione catalana favorirebbe inesorabilmente le destre iberiche in vista delle prossime elezioni politiche di dicembre.

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