Spagna. Re Juan Carlos abdica, è la fine di un'era per la monarchia ibericaTribuno del Popolo
mercoledì , 26 luglio 2017
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Spagna. Re Juan Carlos abdica, è la fine di un’era per la monarchia iberica

Con una notizia clamorosa il Re Juan Carlos ha abdicato lasciando così la corona al figlio Filipe, 46enne principe delle Asturie. Esulta chi spera da tempo in una svolta nella politica interna della Spagna.

Juan Carlos era il Re della Spagna ormai dal 1975. Monarca contestato, la sua decisione di abdicare per lasciare il regno al figlio Filippo ha sorpreso molti anche se in realtà era nell’aria dal momento che l’astro del Re era da tempo in declino. Ad annunciare la notizia shock ci ha pensato il primo ministro Mariano Rajoy, e in molti in Spagna hanno esultato dal momento che l’istituzione della monarchia è uscita ampiamente compromessa dall’amicizia con il regime fascista di Franco. Del resto proprio Juan Carlos venne incoronato Re di Spagna il 22 novembre 1975, dopo la morte del dittatore, e si prese il merito della transizione alla costituzione democratica quando in realtà in molti hanno visto una certa contiguità tra il regime franchista e gli interessi della Monarchia. Ora la corona verrà indossata dal principe delle Asturie, da Felipe, 46enne padre di due figlie, Leonor e Sofia e che diventerà Re col nome di Felipe VI. “Una generazione più giovane merita di andare avanti”, ha detto Juan Carlos nel discorso agli spagnoli. Il governo iberico ha quindi convocato un consiglio dei ministri straordinario per domani dal momento che nella Costituzione non sono previsti i passi da seguire dopo l’abdicazione.  Nonostante qualcuno continui a ricordare il ruolo giocato da Juan Carlos nell’impedire il golpe di Tejero nel 1981, il re ha visto la sua figura macchiarsi di gravi accuse soprattutto negli ultimi anni. Basti pensare al recente scandalo che ha colpito sua figlia, l’infanta Cristina, e del suo genero Urangarin all’interno dello scandalo “Noos”. Per non parlare della clamorosa gaffe in Botswana, quando il monarca era andato in vacanza in Africa per partecipare alla caccia all’elefante in un momento in cui la crisi economica stava colpendo duramente la Spagna. In quell’occasione il Re si ruppe anche l’anca e fu costretto a scusarsi pubblicamente. La sinistra spagnola poi non può in alcun modo riconoscersi nella monarchia dal momento che le atrocità della guerra civile spagnola sono ancora vivide nella memoria per non parlare delle ombre proprio sul golpe di Tejero del 1981, un golpe che secondo molti avrebbe visto la connivenza della monarchia proprio per avvalorarla come baluardo di democrazia dopo il lungo inverno franchista. Del resto la sinistra spagnola non può nemmeno dimenticare che fu lo stesso Franco a individuare in Juan Carlos il suo successore già nel 1973, due anni prima della sua morte.

photo credit: <a href=”http://www.flickr.com/photos/popicinio/8250916350/”>Adolfo Lujan</a> via <a href=”http://photopin.com”>photopin</a> <a href=”http://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/2.0/”>cc</a>

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