Squadroni della morte Usa accusati di torture in IraqTribuno del Popolo
martedì , 17 gennaio 2017
Ultime Notizie
Link Sponsorizzati:
Squadroni della morte Usa accusati di torture in Iraq

Squadroni della morte Usa accusati di torture in Iraq

Secondo quanto riportato da RT.com il governo americano avrebbe segretamente incaricato gruppi di Forze Speciali per addestrare milizie a compiere torture e altri crimini di guerra che  hanno rinfocolato la guerra civile irachena.

In base a quanto ricostruito dal sito web Russia Today, gli Stati Uniti si sarebbero responsabili di aver assoldato e fondato milizie locali in Iraq nel corso della sanguinosa guerra civile che ha sconvolto il Paese. Un anno dopo lo scoppio della guerra infatti, il governo Usa avrebbe installato veri e propri campi di tortura sotto la direzione di comandante in pensione delle forze speciali americane. James Steele, nel 2003 dopo aver organizzato i commandos finanziati dagli Stati Uniti in El Salvador negli anni Ottanta, sarebbe andato in Iraq come consulente energetico poco dopo l’inizio dell’invasione. Membro della cerchia vicina a David Petraeus, Steele avrebbe organizzato bande paramilitari irachene sul posto con l’aiuto del Colonnello James Coffman, un altro membro delle forze speciali americane. I due sono accusati di aver sguinzagliato le milizie sciite per torturare i soldati sunniti di Saddam Hussein per carpire informazioni utili riguardo al corso della guerra. Questi fatti sono stati raccontati anche dal documentario del The Guardian in collaborazione con la Bbc araba intitolato “James Steele: l’uomo del mistero dell’America in Iraq“.

GUARDA IL VIDEO

Il pentagono ha negato ogni addebito e ogni partecipazione ai crimini di guerra, ma ha dovuto ammettere che i militari apriranno un’indagine sull’accaduto. All’apice della violenza sprigionatasi in Iraq sembra che le milizie di Steele si siano rese responsabile della morte, ogni mese, di migliaia di persone. Agli ordini del Segretario della Difesa Donald Rumsfeld, Steele e Coffman avrebbero commesso diverse violazioni dei diritti umani, ma non sarebbero mai stati incriminati perchè non avrebbero mai torturato i prigionieri direttamente.  Sia Steele che Coffman hanno lavorato sotto il diretto comando di Petraus durante i primi anni del conflitto iracheno. Sembra che le milizie addestrate dagli americane abbiano utilizzato ogni genere di tortura per far confessare i prigionieri, fino anche all’uso di scosse elettriche. Il documentario è stato sviluppato dopo oltre 15 mesi di investigazione da parte dei media britannici, che hanno potuto mettere le mani sui documenti segreti rubati da Bradley Manning e diffusi da Wikileaks. Manning attualmente rischia oltre vent’anni di carcere

G.B.

VAI SULLA PAGINA FB DEL TRIBUNO

Link Sponsorizzati:

Commenti chiusi.

Link Sponsorizzati:
Scroll To Top