Squarci di Ottocento in Val Padana. Scontri all'Ikea | Tribuno del PopoloTribuno del Popolo
domenica , 23 luglio 2017
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Squarci di Ottocento in Val Padana. Scontri all’Ikea

Scenari ottocenteschi questa mattina di fronte ai cancelli dell’Ikea. I lavoratori hanno picchettato e alla fine ci sono state diverse cariche della polizia. Il conflitto sociale fermenta e la crisi non accenna ad allentare la sua morsa..

Sprazzi di Ottocento in Val Padana. Stiamo parlando dell’Ikea di Piacenza, dove il bilancio di una mattinata di scontri con la polizia parla di cinque lavoratori portati via dalle ambulanze. Dopo gli scontri ai cancelli oggi pomeriggio dovrebbe essere riaperto un tavolo di trattativa tra i lavoratori e i consorzi/cooperative che gestiscono la logistica dell’Ikea. Pare inoltre che alcuni dei “crumiri” vogliano uscire in solidarietà con i lavoratori caricati ai cancelli. I protagonisti di una giornata di lotte sono i lavoratori del consorzio Cgs, che gestisce il magazzino dell’Ikea di Piacenza, che hanno cominciato a picchettare i cancelli d’entrata. Con loro i lavoratori della Tnt,della Gls e di altre cooperative della logistica, attivisti del Sicobas e compagni di varie realtà milanesi, tra cui il Csa Vittoria autore di un ampio documento proprio sulla funzione della logistica nel sistema produttivo. Alla porta 2 però all’alba sono arrivati due pullman carichi di crumiri con tanto di scorta della polizia. Alla porta 9, intorno alle nove la polizia ha intimato di sciogliere il picchetto. I lavoratori si sono seduti per terra e hanno iniziato a fare resistenza passiva abbracciandosi e incatenandosi tra loro.  A quel punto la polizia ha usato la forza e ha cominciato a spostare i lavoratori di peso, scatenando un parapiglia nel quale ben cinque lavoratori sono rimasti feriti. Due giorni fa Ikea aveva imposto ai consorzi e alle cooperative che gestiscono il magazzino centrale di Piacenza di procedere con il licenziamento dei lavoratori più attivi nella lotta e nei picchetti iniziati il 17 ottobre scorso, tesi a ottenere i diritti che l’enorme deregulation sul lavoro che impera nel settore della logistica e della distribuzione. Il conflitto sociale nel Paese sembra innalzarsi ogni giorno di più, e la crisi non sembra allentare la sua morsa…

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