Stati Uniti. Ancora Far West, ancora morti | Tribuno del PopoloTribuno del Popolo
mercoledì , 18 ottobre 2017
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Stati Uniti. Ancora Far West, ancora morti

Negli scorsi giorni si è verificato l’ennesimo fatto di sangue negli Stati Uniti, a New York, dove proprio sotto l’Empire State building un uomo ha aperto il fuoco scatenando la reazione della polizia che lo ha ucciso ferendo accidentalmente altre nove persone. America sotto shock per l’ennesima volta..

In tutta sincerità vi sentireste al sicuro se il vostro vicino di casa potesse acquistare armi da fuoco semplicemente recandosi in armeria? Io no, sinceramente.Negli Stati Uniti tutto questo è realtà, e a poco o a nulla servono le stragi che puntualmente si verificano richiamando alla realtà gli stralunati cittadini statunitensi. L’incidente degli scorsi giorni all’Empire State Building è solo l’ultimo di una lunga serie, e lo stesso sindaco Bloomberg ha ammesso che nemmeno New York è esente dal problema, tutto americano, delle armi. Come se non bastasse milioni di americani, nonostante tutto, continuano a rivendicare il proprio diritto costituzionale di possedere armi, così facendo si è ancora lontani, lontanissimi, da una soluzione che sarebbe per certi versi ovvia: vietare o perlomeno regolamentare la vendita libera di armi. Così uno psicopatico in Usa può andare su internet e ordinare fucili automatici e giubbotti antiproiettili, il tutto legalmente. Se poi i pazzi fossero in due, ecco che la minaccia rappresentata da due pazzi armati sarebbe ancora maggiore. Insomma si va verso un Far West del XXI secolo, un Far West che la polizia non può far nulla per controllare dal momento che arriva quasi sempre solo dopo che i primi proiettili sono già stati sparati.  Una società individualistica quella americana, dove ognuno pensa di poter garantire da sè la propria sicurezza, e dove giocoforza la polizia è costretta a diventare sempre più aggressiva e sempre meno ragionevole. A ben guardare effettivamente per un poliziotto americano il rischio di finire crivellato dai proiettili è ben più alto che altrove, e questo può rendere fragili i nervi anche delle persone più preparate. Così gli Stati Uniti all’indomani dell’ennesimo fatto di sangue si interrogano su che cosa stia accadendo, eludendo invece la chiave del problema che è proprio quel diritto al possesso delle armi sancito dalla Costituzione. A mio giudizio un Paese dovrebbe tutelare la sicurezza dei suoi cittadini,permettendo a chiunque di mettere le mani su armi e granate, si foraggia semplicemente un sistema-giungla, che evidentemente però riempie le casse delle lobby delle armi, con buonapace di Obama, dei democratici e di coloro che a parole si scagliano contro la vendita di armi ma che magari, nel buio delle loro camere, contano gli introiti.

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