Stati Uniti. Ancora spari della polizia contro afroamericaniTribuno del Popolo
giovedì , 25 maggio 2017
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Stati Uniti. Ancora spari della polizia contro afroamericani

Una tragedia senza fine quella che si consuma quotidianamente negli #Usa. Un poliziotto ad Olympia, poco lontano da Washinton, ha sparato contro due giovani afroamericani e disarmati accusati di aver tentato di rubare delle birre. Uno di loro è in pericolo di vita e le polemiche sembrano inarrestabili.

Nonostante il #mainstream cerchi in ogni modo di non approfondire il problema, quello della polizia e degli afroamericani rappresenta un vero e proprio dramma sociale negli Stati Uniti. Ogni settimana almeno un caso di un ragazzo afroamericano ucciso o picchiato dalla polizia finisce per fare il giro del web, e anche se ogni volta si spera che le cose cambino, puntualmente ci si ritrova poi sempre a commentare le stesse cose. Proprio mentre ancora era acceso il dibattito per le morti sospette di ragazzi neri per mano degli agenti in diversi stati americani, ecco che da Olympia è arrivata l’ennesima notizia di spari contro afroamericani. Questa volta a sparare è stato un poliziotto che ha visto due ragazzi ventenni di colore tentare di rubare della birra in un supermarket. I due ragazzi erano disarmati e dopo gli spari del poliziotto uno dei due sarebbe in grave pericolo di vita. Verso l’una di notte le autorità sarebbero state allertate dalla direzione del supermaket perchè due persone stavano cercando di rubare delle birre. I due ladri, vedendosi perduti, sono poi scappati con i loro skateboard dal supermercato, rinunciando al furto. Circa quindici minuti dopo però un poliziotto li ha riconosciuti e ha sparato, anche se ancora si cerca di comprendere che cosa sia successo al momento del fermo. L’unica cosa che si sa è che i due ragazzi hanno 21 e 24 anni e al momento del fermo erano disarmati. Al momento l’agente coinvolto è stato sospeso e le autorità stanno cercando di capire che cosa sia effettivamente successo dato che alcuni testimoni hanno detto di aver udito almeno sei colpi di arma da fuoco. Insomma l’ennesimo scandalo ai danni della polizia americana, ormai accusata di razzismo da più parti, un vero e proprio problema sociale che sembra fuori controllo ancor più che la società civile sta sempre di più reagendo organizzando manifestazioni di protesta. Nelle scorse ore infatti in quel di Baltimora, nel Maryland, un gruppo di manifestati ha marciato verso la sede del sindacato di polizia per chiedere delle scuse per la morte di Freddy Gray, il nero 25enne morto un mese fa dopo essere stato arrestato dalla polizia.

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