Stati Uniti. Ancora stragi a scuola, e Obama si arrabbiaTribuno del Popolo
domenica , 22 ottobre 2017
Ultime Notizie
Link Sponsorizzati:

Stati Uniti. Ancora stragi a scuola, e Obama si arrabbia

Ancora una strage negli Stati Uniti in quella che è diventata quasi una cronaca quotidiana di fatti violenti. L’ultimo caso in una scuola dell’Oregon, dove un ragazzo ha ucciso uno studente e poi si è suicidato. Obama si è indignato pubblicamente, ma la situazione ormai sembra quasi endemica.

Si potrebbe cominciare a parlare della solita strage negli Stati Uniti, ma ormai sarebbe quasi una cronaca di normalità dal momento che, purtroppo, casi di questo tipo sono all’ordine del giorno. Solo per fare un esempio di quanto sia sentito il problema della sicurezza negli Stati Uniti un’azienda americana ha recentemente inventato una coperta antiproiettile da distribuire ai bambini. Secondo i progettisti della ProTechT, azienda dell’Oklahoma, dovrebbe essere un elemento salvavita in caso di violenze nelle scuole, violenze che appunto sono tutt’altro che una evenienza remota. Proprio così, gli Stati Uniti, la patria della “democrazia” che vorrebbero ergersi a modello mondiale morale e di civiltà, nascondono un’anima nera, un’anima che ha finito per far perdere la pazienza anche a Obama, non sempre così coerente quando si tratta di difendere i diritti alla sicurezza del resto del mondo. In effetti negli Stati Uniti ormai si è di fronte a una vera emergenza. L’ultimo caso è stato quello di un liceo dell’Oregon dove uno studente armato di fucile ha fatto irruzione sparando e uccidendo un altro ragazzo prima di togliersi la vita. L’ennesima tragedia che avviene di fronte all’impotenza del governo e delle forze di sicurezza, una tragedia che ha indotto Obama a dire la sua: La nostra società non ha avuto la volontà di adottare alcune misure basilari per tenere le armi fuori dalla portata di gente che può fare danni incredibili. Siamo la sola società, il solo Paese sviluppato al mondo in cui succedano cose del genere”. Se non altro almeno per la prima volta Obama sembra rendersene conto, anche se a conti fatti non sembra che venga fatto alcunchè per impedire la libera vendita di armi, collegata negli equilibri interni ai forti interessi delle lobbies. Eppure ormai in America le notizie delle stragi sono quasi quotidiane: giusto 4 giorni fa si era contato un altro morto in una scuola di Washington con la solita dinamica di sangue. Tutti sanno che a difesa della vendita di massa di armi c’è l’Nra, la National Rifle Association, ovvero la lobby delle armi da fuoco che continua a lucrare sul sangue degli americani. Secondo quanto sostiene Obama ogni suo tentativo di mettere in discussione l’Nra si sarebbe scontrato contro il rifiuto del Congresso. 

photo credit: <a href=”http://www.flickr.com/photos/joelogon/460769688/”>joelogon</a> via <a href=”http://photopin.com”>photopin</a> <a href=”http://creativecommons.org/licenses/by-sa/2.0/”>cc</a>

VAI SULLA PAGINA FB DEL TRIBUNO 

Link Sponsorizzati:

Commenti chiusi.

Link Sponsorizzati:
Scroll To Top