Stati Uniti. Da Denver al Wisconsin, è ancora Far West | Tribuno del PopoloTribuno del Popolo
sabato , 22 luglio 2017
Ultime Notizie
Link Sponsorizzati:

Stati Uniti. Da Denver al Wisconsin, è ancora Far West

Dopo la terribile strage di Denver dove un giovane di 24 anni ha seminato morte a colpi di mitra alla prima del nuovo film di Batman, la società americana si è interrogata a lungo riguardo alla vendita libera al pubblico di armi da guerra. Nelle scorse ore però una nuova strage ha sconvolto l’America: un folle si è lanciato in un tempio Sikh nel Wisconsin, uccidendo sei persone.

Wade Michael Page, 40 enne ex veterano dell’esercito, è l’autore della strage che ha insanguinato ieri mattina il tempio Sikh nel Wisconsin. L’ennesimo episodio di violenta follia proveniente dagli Stati Uniti, paese che purtroppo non è nuovo a contare i morti all’indomani di un fatto di sangue come questo. Del resto negli Stati Uniti è facile, molto facile procurarsi delle armi, e quindi il fatto stesso che qualcuno le usi le armi, appare dopotutto anche un pò inevitabile. In America però molti repubblicani e non ritengono un diritto sancito dalla Costituzione quello di possedere una bocca da fuoco per difendersi, e quindi cambiare la mentalità di un’intero popolo non è cosa facile, come Obama ha dovuto imparare. Perlomeno però, Washington dovrebbe riflettere a lungo su quanto successo nelle ultime settimane, interrogandosi seriamente se non sia il caso di badare a sè stessi e di fare i “poliziotti” in casa propria, piuttosto che in giro per il mondo. Ancor più che il terrorismo esiste anche all’interno dei confini americani, senza andare a scomodare pericolosi musulmani. Michael Page infatti, secondo la Cnn, aveva un tatuaggio con la data degli attentati dell’11 settembre 2001, e molti elementi lasciano pensare che fosse un aderente di qualche gruppo razzista suprematista bianco. Terroristi veri, terroristi americani che uccidono onesti cittadini mentre erano intenti a pregare in un tempio. E così a ormai pochi mesi dalle elezioni presidenziali per accedere alla Casa Bianca, ecco che Obama deve nuovamente parlare al suo popolo cercando di trovare le parole per spiegare l’ennesima, orribile strage. E nella pozza di sangue degli innocenti di Denver e del Wisconsin, in pieno XXI secolo, possiamo dire che svanisce l’ “American Dream“, soffocato dal peso della crisi economica e dall’emergere di sentimenti di odio e di rancore. A noi osservatori europei solo una cosa non torna: come mai sono tutti sorpresi negli Stati Uniti per questi continui massacri? Cosa ci si potrebbe aspettare da un Paese dove granate e fucili mitragliatori si possono acquistare su internet? Dai tempi del Far West, quando per uno sguardo sbagliato le cose si risolvevano con un duello a mezzogiorno, a oggi, le cose alla fine negli Usa non sono cambiate così tanto.

VAI SULLA NOSTRA PAGINA FACEBOOK

Link Sponsorizzati:

Commenti chiusi.

Link Sponsorizzati:
Scroll To Top