Stati Uniti. E' sempre più "Far West"Tribuno del Popolo
lunedì , 11 dicembre 2017
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Stati Uniti. E’ sempre più “Far West”

La polizia spara. E’ ormai una costante negli Stati Uniti dove si registra l’ennesimo caso di un uomo freddato dalla polizia mentre aveva le mani alzate in segno di resa. E secondo diverse statistiche divulgate dal Ny Times i crimini violenti negli Stati Uniti  stanno aumentando a ritmo esponenziale.

Che gli Usa non fossero un paese tranquillo lo si è sempre saputo eppure la prapaganda è riuscita a creare nell’immaginario globale una visione ben differente degli Stati Uniti, visti più come terra delle opportunità che come paese rischioso per la propria incolumità. Eppure quasi ogni giorno arrivano notizie di morti violente e anche di abusi da parte delle forze dell’ordine che, in questo biennio 2014/2015, hanno conquistato diverse volte le prime pagine dei giornali per via di clamorosi scandali legati ad abusi di potere e omicidi di afroamericani disarmati. E’ successo ancora, questa volta in Texas, dove un testimone ha filmato la polizia uccidere un uomo con le mani alzate in segno di resa.

L’uomo ucciso si chiamava Gilbert Flores, nel video aveva chiaramente le braccia alzate ma nonostante questo gli agenti gli hanno sparato, questo è quanto ha dichiarato l’autore del video e testimone ai microfoni della Cnn. La polizia si era recata sul posto dopo aver risposto a una chiamata per violenza domestica ricevuta dalla casa di Flores; qui gli agenti hanno trovato una donna e un bambino feriti e sulla base delle prima testimonianze hanno sostenuto che Flores brandisse un coltello anche se il video non permette di chiarirlo con certezza. Ma che avesse il coltello o no, Flores aveva le mani alzate quindi i due agenti avrebbero comunque dovuto arrestarlo piuttosto che sparare. Ma quanto successo in Texas è ormai quasi ordinaria amministrazione di questi tempi, quello che spaventa di più è proprio l’aumento esponenziale degli omicidi in tutto il Paese.

Secondo il New York Times nel 2015 infatti si sarebbe registrata negli Stati Uniti una crescita senza precedenti del tasso di omicidi. In almeno trenta grandi città americane gli omicidi sarebbero aumentati in modo spaventoso, basti pensare a Milwaukee dove si sono registrati nei primi 8 mesi del 2015 ben il 76% in più di omicidi, da 59 nel 2014 a 104 solo fino a oggi. Anche a St.Louis comunque non si scherza, si è passati da 85 omicidi in tutto il 2014 a 136 fino a oggi, mentre a Baltimora, nel Maryland, si è passati dai 138 omicidi del 2014 ai 215 dell’anno in corso. A Washington, la capitale, l’aumento di omicidi è stato del 44% ma si segnalano situazioni pericolose anche a Dallas, Filadelfia, New York, Kansas City, Chicago, New Orleans. In tanti provano a interrogarsi sul motivo che ha causato questa impennata negli omicidi, e secondo molti andrebbe ricercato nei dati dell’aumento dell’acquisto di armi da fuoco. Avendo armi disponibili senza problemi bande di criminali finiscono per risolvere i loro problemi a colpi di pistola, e molti cittadini che versano in situazioni economiche drammatiche fanno lo stesso, rendendo gli Stati Uniti un paese insicuro per eccellenza.

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