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martedì , 30 maggio 2017
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Stati Uniti. I miliardi di Trump per diventare presidente

Entra nel vivo il dibattito tra i candidati repubblicani per le presidenziali del 2016. Chi sarà il candidato repubblicano alla presidenza? Donald Trump con i suoi miliardi è uno dei papabili, e se anche perdesse la sfida potrebbe pur sempre usare i suoi milioni.

 Il clima elettorale in America in vista delle presidenziali del 2016 entrano nel vivo, in molti hanno parlato da tempo della lotta già scritta tra Hillary Clinton e Jeb Bush, una lotta che la dice lunga e fa vedere quanto l’eredità dei presidenti dell’ultimo ventennio sia ancora ingombrante. Ma non è detto che sia così, all’interno dei repubblicani c’è un acceso dibattito e anche una accesa competizione per capire chi sarà materialmente l’uomo cui spetterà l’incarico di vincere contro i democratici della Clinton. Uno di chi ci crede è il miliardario Donald Trump, e ci crede al punto da lanciare una sfida nella sfida ai repubblicani. Parlando a Cleveland infatti, Trump ha detto senza mezzi termini: “Io. Corro per vincere, e se sarò nominato ovviamente vi garantisco che appoggerò il nostro candidato. Se non lo sarò, però, voglio essere libero di scegliere“.

Il che tradotto significa che Trump potrebbe anche decidere di c0rrere come indipendente. E i suoi modi sembrano piacere non poco agli americani, basti pensare alla posizione molto chiara del miliardario sull’immigrazione. Trump infatti attacca da sempre il Messico a spada tratta, e la sua soluzione è la solita: quella di un muro che impedisca ai migranti messicani di entrare negli Stati Uniti. Del resto proprio Trump è stato negli ultimi anni un uomo molto importante per la politica americana, al punto che lui stesso ha ammesso di aver regalato soldi a quasi tutti i politici presenti, Hillary Clinton compresa: “L’ho fatto in cambio di favori. Chiunque mi chiama, gli do i soldi, così poi quando lo chiamo io mi aiuta. E’ un sistema corrotto, ma funziona così. Li ho dati anche a Hillary, e in cambio lei è venuta al mio matrimonio“. In ogni caso Trump non ha usato parole gentili nemmeno per Obama, che è stato definito un incompetente per via della riforma sanitaria, e anche per l’accordo nucleare con l’Iran.

E quindi cosa succederà? In tanti si dicono certi che Trump non sia un reale candidato alla Casa Bianca, solo che per ora tutti i pronostici sono stati infranti dalla cavalcata del miliardario, che sembra anche averci preso gusto. Insomma, si preparano scenari imprevedibili.

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