Stati Uniti. I socialisti ci provano a SeattleTribuno del Popolo
venerdì , 20 gennaio 2017
Ultime Notizie
Link Sponsorizzati:
Stati Uniti. I socialisti ci provano a Seattle

Stati Uniti. I socialisti ci provano a Seattle

Storica e clamorosa notizia dagli Stati Uniti dove nella città di Seattle dove ha giurato il primo membro del consiglio cittadino socialista. Una svolta clamorosa dato che negli Stati Uniti il socialismo è considerato una eresia.

Clamorosa svolta in quel di Seattle dove un “pericoloso” socialista ha guadagnato le prime pagine dei giornali. Stiamo parlando di Kshama Sawant del Socialist Alternative Party, la quale ha giurato come membro del consiglio cittadino dopo aver colto una sorprendente vittoria alle elezioni cittadine. In modo sorprendente Sawant ha detto chiaramente di voler rappresentare gli ultimi, gli esclusi, i poveri e gli oppressi, e di voler lottare per uno stipendio minimo di 15 dollari all’ora, per case disponibili a tutti e soprattutto per tasse più alte per i super ricchi e per una estensione massiccia dell’accesso ai servizi pubblici come i trasporti e l’educazione. Oggettivamente delle richieste rivoluzionarie in un paese come gli Stati Uniti dove una ottusa propaganda ha identificato le idee socialiste con il male assoluto. La Sawant, 41 enne, ha vinto a sorpresa tarando la sua campagna elettorale sulle disuguaglianze sociali,me soprattutto lo ha fatto senza compromessi, senza mai vergognarsi di essere socialista. Dati alla mano la Sawant sarà la prima socialista a essere stata eletta nel consiglio cittadino di Seattle negli ultimi cento anni. Laureata in ingegneria informatica in quel di Mumbai in India, la Sawant ha ottenuto un dottorato in economia alla North Carolina State University. Dal primo gennaio la Sawant è entrata in carica come rappresentante del partito Alternativa Socialista, diventando così una delle pochissime socialiste in carica nelle istituzioni nazionali.Il messaggio da portare a casa per la sinistra in generale è che la gente sta cercando delle alternative. Se mi chiedete come socialista cosa meritano i lavoratori, vi rispondo che meritano il valore di quello che producono” ha detto in un’intervista  al Ny Times dopo la vittoria alle elezioni di novembre. A Seattle troverà Ed Murray, democratico ed ex membro della Camera e del Senato di Washington, lo stesso che aveva promosso la battaglia per il riconoscimento dei matrimoni tra persone dello stesso sesso e ha promesso il proprio sostegno per il progetto politico centrale nella campagna elettorale di Sawant. Seattle del resto non è una città come le altre per la sinistra americana dal momento che fu proprio a Seattle nel 1919 che vi furono le battaglie dei lavoratori, lo sciopero generale e l’attivismo di un movimento anarchico e anticapitalista da sempre in prima fila. 

 VAI SULLA PAGINA FB DEL TRIBUNO

Link Sponsorizzati:

Commenti chiusi.

Link Sponsorizzati:
Scroll To Top