Stati Uniti. In Missouri molti prodotti saranno "vietati" ai poveriTribuno del Popolo
domenica , 22 gennaio 2017
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Stati Uniti. In Missouri molti prodotti saranno “vietati” ai poveri

Stati Uniti. In Missouri molti prodotti saranno “vietati” ai poveri

Nonostante in troppi continuino a proporre gli Stati Uniti come modello da imitare spesso e volentieri arrivano notizie ben poco incoraggianti. In Missouri ad esempio è stata introdotta una legge che proibisce ai cittadini che comprano da mangiare utilizzando i “food stamps”, di acquistare determinati prodotti considerati “di lusso” come carne e frutti di mare. 

Sei povero? Allora certe cose in America potrai solamente sognartele, anzi, in Missouri per essere più precisi.  E’ proprio così, un legislatore repubblicano del Missouri ha introdotto una legge che proibisce di utilizzare i “food stamps” per acquistare determinati prodotti. Visto e considerato che coloro i quali utilizzano i food stamps sono proprio le persone in difficoltà economica, sostanzialmente a causa di questa legge dovranno dire addio a prodotti come biscotti, patatine, bevande energetiche, soft drinks, frutti di mare e carne. Rick Brattin, uno di coloro che sta portando avanti questa nuova legge, ha spiegato al Washington Post che l’obiettivo sarebbe quello di far tornare i food stamps al loro impiego originario, ovvero quello dell’assistenza alimentare, come a dire che coloro i quali comprano dei biscotti comprino in realtà dei prodotti di lusso e non per sfamarsi. Altri, come Mark Rank, professore dell’università di Washington e autore del libro “Living on the Edge: The Realities of Welfare in America,”, ha definito questa legge come realmente repressiva. Del resto non ci va certo un professore per capire che è assolutamente senza senso sostenere che il pesce sia un bene di “lusso” e che quindi potrebbe anche essere rimosso dalla dieta. In sostanza i repubblicani accusano le persone dotate di food stamps di utilizzarli a sproposito per acquistare cibi di lusso, e hanno detto di voler fermare tutto questo per evitare queste presunte ingiustizie. Il “food stamp program” coinvolge persone in difficoltà e una persona che usufruisce del programma può avere a disposizione meno di sette dollari al giorno. Negli Stati Uniti sono moltissimi quelli che si scagliano contro questo programma, e il professor Rank ha detto chiaramente di ritenere che questa proposta sia un modo per normare e controllare la vita dei più poveri, stabilendo in sostanza che cosa sia giusto che loro mangino e che cosa no. Essere poveri negli Stati Uniti sembra quasi che diventi un doppio problema, ovvero un problema oggettivo in quanto è difficile arrivare a fine mese e avere la pancia piena, e un problema ambientale dal momento che si assiste a un sempre più preoccupante processo di “criminalizzazione” della povertà. Il rischio proiettato nel futuro è quello di vedersi additati solo perchè poveri, e in questo senso stabilire che un povero non possa nemmeno acquistare una bistecca con i food stamps rappresenta un primo passo.

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