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sabato , 21 ottobre 2017
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Stati Uniti. Incredibile strage, uccise 27 persone. Obama piange

Incredibile strage negli Stati Uniti dove un ragazzo di 20 anni ha compiuto una strage incredibile uccidendo 20 bambini in una scuola elementare di Newtown. Tra le vittime anche la madre, trovata morta, e altre sei persone. Si tratta dell’ennesima tragedia negli Stati Uniti, tragedia che ha fatto cadere in lacrime il presidente Obama. Il killer alla fine si è tolto la vita.

usa

Alla fine a Newtown, negli Stati Uniti, si è consumata una delle stragi più atroci degli ultimi tempi all’interno di una scuola elementare.  Una strage insensata che non può che sottolineare come negli Stati Uniti esista un problema enorme collegato alla libera vendita di armi automatiche e non. Negli Stati Uniti è troppo facile per personaggi che soffrono di malattie mentali o turbe psichiche riuscire a comprare armi, e quindi non è casuale che stragi di questo tipo accadano di continuo. L’ultima volta era successo in un cinema di Chicago, dove un ragazzo aveva seminato morte alla prima di Batman, ma la strage di Newtown è decisamente peggio. L’America è sconvolta perchè Adam Lanza, un ragazzo di 20 anni, ha ucciso sua madre e poi si è recato nella scuola elementare dove lavorava, seminando morte tra i bambini, uccidendone 20 più altri sei adulti. Alla fine il  bilancio parla di 27 morti, poi Adam si è ucciso prima dell’arrivo delle forze speciali della polizia.  “Ci sono state troppe stragi così negli ultimi anni“, ha affermato il presidente degli Stati Uniti Barack Obama poche ore dopo la strage, senza trattenere le lacrime in diretta tv.”Dobbiamo agire per impedire che stragi come queste si ripetano, al di là della politica“, ha aggiunto. Inutile stare qui a ricostruire, fotogramma per fotogramma, le dinamiche della strage. Ci concentreremo invece sul contorno della strage, ovvero un Paese dove è troppo facile acquistare armi, un Paese vittima di se stesso che forse ora inizierà a capire la necessità di cambiare. Fino a oggi i profitti delle multinazionali delle armi, evidentemente, sono sembrati più importanti delle vite falciate annualmente da squilibrati e killer efferati. Forse la morte di 20 bambini invece, potrebbe innescare una riflessione profonda negli Stati Uniti su questo argomento.

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