Stati Uniti, la terra delle opportunità dove sposare bambini è legaleTribuno del Popolo
martedì , 17 gennaio 2017
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Stati Uniti, la “terra delle opportunità” dove sposare bambini in alcuni Stati è ancora legale

La notizia di oggi è che in Virginia è stata varata una legge che vieta di portare all’altare un bambino. Questo vuol dire che fino a ieri lo si poteva fare, e questo nel cuore degli Stati Uniti considerati da molti personaggi un “modello” di progresso. Ma la cosa agghiacciante è che  in alcuni stati, vedi in Maryland, i minorenni possono ancora sposarsi.

Pensate se la notizia fosse arrivata dalla Russia o dalla Cina, i nostri media sdegnati avrebbero parlato di pratiche barbariche e inaccettabili nel consesso civile, ma se invece la stessa notizia arriva dagli Stati Uniti, è tutto normale baby. La notizia in questione arriva da una fonte al di sopra di ogni sospetto, la Repubblica,  a cui almeno bisogna riconoscere di aver trattato la questione a differenza di molti media che hanno preferito ignorarla. Secondo quanto riportato la Virginia avrebbe appena approvato la legge che vieta di sposare bambini. Di per sè sarebbe una bella notizia non fosse che certifica che fino al 2016 nel cuore degli Usa è stato possibile legalmente sposare bambini di 13 anni e anche meno, a “patto che ci fosse il consenso dei genitori e aspettasse un figlio“. La nuova legge ha spostato l’età minima a 18 anni e il parere dei genitori e l’eventuale gravidanza non saranno più un motivo sufficiente a giustificare il matrimonio. Tutto questo per cercare di assestare un duro colpo al traffico di minori per fini sessuali, una pratica abominevole che evidentemente trova spazi anche in quello che consideriamo il “primo mondo”.

Lo stesso Washington Post aveva parlato del caso di alcuni personaggi che avrebbero sposato bambini e adolescenti per evitare guai di sorta per poi usare il divorzio breve, il tutto nel completo rispetto della legge made in USA. Del resto il consenso dei genitori è facilmente ottenibile oliando la ruota, specie quando si parla di famiglie poverissime, cosa non così insolita negli Stati Uniti. E tutto questo non lo diciamo noi ma lo ribadisce anche Repubblica, così, giusto per mettere i puntini sulle i. Tra il 2004 e il 2013 solo in Virginia si sono sposati 4500 minorenni (dati del Dipartimento statale della Sanità che ci dicono che di quei 4500, 200 avrebbero avuto meno di 15 anni), ci piacerebbe avere un giudizio a riguardo da parte di tutti gli intellettuali alla Rondolino che passano il loro tempo a esaltare tutto ciò che è made in Usa. E ora tutto risolto? Assolutamente no. In Maryland, solo per fare un esempio, i ragazzini possono ancora sposarsi a 16 anni con il consenso dei genitori, e a 15 con gravidanza. Ancora Repubblica a riguardo ci dice: “Quasi sempre il matrimonio coincide con l’addio alla scuola, e apre le porte a una vita che nessun genitore potrebbe augurare a sua figlia: tutte le statistiche di salute e benessere sono drasticamente penalizzanti, anche quando non ci siano casi estremi come lo sfruttamento sessuale “legalizzato” con un matrimonio scacciaguai”. Siete ancora convinti che gli Usa siano dalla parte dei buoni e del progresso del mondo?

Fonti Utili

http://www.repubblica.it/esteri/2016/07/05/news/basta_spose_bambine_la_virgina_approva_la_nuova_legge-143458209/?ref=HREC1-10

http://www.csmonitor.com/USA/Society/2016/0704/Virginia-bans-child-marriages-How-common-are-they-in-the-US

http://www.independent.co.uk/news/world/americas/child-marriage-chart-reveals-girls-can-still-get-married-at-12-in-some-parts-of-the-us-as-lawmakers-a6921246.html

Tribuno del Popolo

 

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