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martedì , 17 ottobre 2017
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Stati Uniti. Negato il visto agli ispanici con tatuaggi

Clamorosa notizia dall’America: verrà negato il visto di ingresso agli ispanici con tatuaggi. I funzionari del dipartimento di Stato avrebbero preso questa decisione per evitare l’ingresso in Usa di affiliati alle gang criminali ma secondo diversi avvocati con questo provvedimento si violerebbe il primo emendamento sulla libertà d’espressione. 

Sei un ispanico tatuato? A partire da oggi non potrai più entrare negli Stati Uniti. Può sembrare uno scherzo e invece è realtà, come ha sottolineato il Wall Street Journal che ha seguito da vicino il caso di Hector Villalobos, immigrato messicano di 37 anni, sposato con una cittadina americana e padre di tre bambini. Villalobos ha una caratteristica: porta diversi tatuaggi. Proprio a causa di questi tatuaggi Villalobos si è visto negare il permesso di rientrare negli Stati Uniti, e il suo non sarebbe che l’ultimo caso di una lunga serie. Villalobos, peraltro, non ha alcun precedente penale e si è presentato in possesso di tutti i requisiti necessari per ottenere il visto, visto che però ha visto sfumare a causa dei tatuaggi. In poche parole i latinoamericani tatuati potrebbero trovare assai difficile entrare negli Stati Uniti, ne sa qualcosa Rolando Mora Huera, che si è visto negare il visto sulla base di una “affiliazione a un’organizzazione criminale” nonostante avesse con sè anche una lettera da parte della polizia di Nampa, Idaho, dove viveva assieme alla moglie da anni. Chiaramente però queste vicende hanno scatenato enormi polemiche. Ne sa qualcosa Jeff Jospeh, avvocato di Denver specializzato in leggi sull’immigrazione, che ha subito affermato che i funzionari del dipartimento di Stato starebbero avvicinandosi “pericolosamente a una violazione del primo emendamento sulla libertà di parola ed espressione”. La presenza di un tatuaggio sembra davvero essere un pò poco per impedire a onesti cittadini di fare ritorno dalle loro famiglie negli Stati Uniti, e ipotizzare la loro affiliazione a gang criminali solo sulla base dei tatuaggi sembra quantomeno discriminatorio. Esiste comunque un problema di sicurezza molto serio al confine con il Messico, dove bande di narcos senza scrupoli gestiscono il traffico di droga e di uomini verso il confine americano, spesso trovando complicità e soldi dall’altra parte del confine. Il timore delle autorità americane è che la guerra della droga che ha provocato migliaia di morti in Messico possa in qualche modo spostarsi a Nord, interessando anche il territorio americano.

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