Stati Uniti. Obama approva bando armi d'assalto | Tribuno del PopoloTribuno del Popolo
domenica , 23 luglio 2017
Ultime Notizie
Link Sponsorizzati:

Stati Uniti. Obama approva bando armi d’assalto

Barack Obama ha rotto gli indugi e dopo l’ultima strage a Newtown hanno deciso di appoggiare la proposta della senatrice democratica Dianne Feinstein per reintrodurre il bando delle armi d’assalto. 

obama01_16773717

La strage di Newtown ha ottenuto almeno un risultato, quello di portare sul tavolo della discussione politica americana la questione del bando delle armi d’assalto. Sembra incredibile, ma in pieno XXI secolo negli Stati Uniti è possibile acquistare armi da guerra come noccioline, il Paese più “avanzato” del mondo, è anche questo. Il presidente Barack Obama ha comunque colto la palla al balzo e ha deciso di appoggiare senza ulteriori tentennamenti la  proposta di legge della senatrice democratica Dianne Feinstein per reintrodurre il bando delle armi di assalto, sul modello della legge voluta da Bill Clinton, scaduta nel 2004. La misura prevista andrebbe contro la vendita, il trasferimento, la produzione e l’importazione di un centinaio di modelli di armi d’assalto. Se dovesse passare la legge di Feinstein potrebbero essere messi al bando fucili semi-automatici come il Bushmaster AR-15 usato da Adam Lanza, l’autore della strage di venerdì scorso nella scuola elementare Sandy Hook di Newtown. Oggi il portavoce della Casa Bianca ha ribadito: “E’ chiaro che come nazione non abbiamo fatto abbastanza per fare fronte a questo flagello delle violenze legata alle armi“, ha dichiarato Jay Carney. “Il presidente”, ha aggiunto, “intende affrontare il problema nelle prossime settimane“. Nelle ultime ore Obama ha parlato al telefono con il senatore democratico Joe Manchin, il quale negli ultimi tempi ha un pò allentato le sue posizioni pro Nra, la lobby delle armi molto potente negli Stati Uniti. La volontà di Obama sarebbe quella di chiudere i gun shows, kermesse discutibili dove individui di vario tipo possono comprare armi d’assalto senza i controlli che sarebbero obbligatori negli shops muniti di normale licenza. In questi shows infatti violenti, pazzi e tossici possono acquistare senza troppi problemi armi d’assalto. Qualcosa si muove però, la Walmart,  la più grande catena di distribuzione del mondo, ha tolto dal sito online la pagina dedicata al fucile della strage, mentre un’altra catena nazionale, Dick’s Sporting Goods, ha ritirato fucili e pistole dai negozi dell’area di Newtown e sospeso la vendita di alcuni modelli “sportivi” semiautomatici dai punti di vendita di tutto il Paese. Per questo i repubblicani oltranzisti hanno già cominciato a fare incetta di armi…

VAI SULLA PAGINA FB DEL TRIBUNO

 

Link Sponsorizzati:

Commenti chiusi.

Link Sponsorizzati:
Scroll To Top