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lunedì , 29 maggio 2017
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Stati Uniti. Obama flop nel primo dibattito pre-elettorale

Le elezioni presidenziali americane sono ormai agli sgoccioli e nel promo grande dibattito pubblico pre-elettorale Barack Obama è stato battuto dal suo sfidante Mitt Romney…

La campagna presidenziale sta entrando seriamente nel vivo e nel primo duello tv il campione repubblicano, Mitt Romney, ha subito dimostrato che sarà un osso più duro del previsto. Obama non ha fatto infatti una bella figura nel dibattito di ieri, e Romney è apparso più determinato e aggressivo, sorprendendo gli elettori con una svolta moderata che ha lasciato di stucco proprio l’attuale presidente democratico.I sondaggi diranno se la prestazione di Romney è risultata davvero convincente, ma il principale consigliere di Obama, David Axelrod, ha ammesso implicitamente che il bilancio della serata non è stato favorevole: “Sono sempre gli sfidanti a vincere il primo duello tv, e Romney è un candidato bene allenato“.La serata dentro l’università di Denver, Colorado, si era aperta su una nota leggera: Obama ha iniziato il suo intervento celebrando il ventesimo anniversario di matrimonio con Michelle. “Il presidente è costretto a passarlo con me”, ha scherzato Romney, mostrando quindi un volto più umano e simpatico del solito. Obama come comprensibile ha ricordato a tutti di aver preso in mano le redini del Paese nella più grave crisi degli ultimi 70 anni, e ha rivendicato la creazione in cinque anni di oltre 4 milioni di posti di lavoro. C’è ancora tanto da fare, ha detto il presidente, e la scelta che gli americani devono fare è “dove vogliamo andare, in che tipo di nazione vogliamo vivere: il governatore Romney vuole ridurre le tasse sui ricchi, io voglio investire nell’istruzione, sto concludendo due guerre che ho ereditato, per orientare le nostre risorse verso la ricostruzione dell’America“.

Romney però dal conto suo ha saputo attendere in silenzio il suo momento per poi colpire in contropiede, accusando Obma di travisare volutamente le sue proposte. Ha negato di voler ripetere gli sgravi fiscali “stile Bush” in favore dei più ricchi, ha detto anzi che il suo piano consiste nel “ridurre le deduzioni sui privilegiati per poter abbassare il prelievo sul ceto medio”. E’ una delle varie occasioni in cui Romney ha presentato il suo volto “centrista”, ben diverso dalla linea che aveva adottato per corteggiare la destra estrema e vincere le primarie del suo partito. Romney ha usato al meglio la prima occasione di presentarsi alla più vasta platea di elettori, ben oltre 50 milioni di telespettatori in diretta: ha esibito un tono energico e competente, ha parlato di “un’America che rinascerà contando sulle proprie forze, sullo spirito d’intrapresa, liberando queste energie da uno Stato opprimente“. Il campione repubblicano ha anche attaccato frontalmente Obama, accusandolo di lasciare oltre 23 milioni di disoccupati e una middle class impoverita: “Se è questo che volete, rieleggetelo, io vi indico una strada diversa perché amo il mio paese e conosco la ricetta per far ripartire l’occupazione, sono stato io stesso un creatore d’imprese“. Inutile dire che in caso di vittoria di Mitt Romney le cose cambierebbero soprattutto per quel che riguarda la politica estera, e visto il vento di instabilità che spira dal Medioriente, la cosa non è incoraggiante.

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