Stati Uniti. Polizia uccide disabile in carrozzellaTribuno del Popolo
giovedì , 25 maggio 2017
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Stati Uniti. Polizia uccide disabile in carrozzella

Un afroamericano di 28 anni in sedia a rotelle è stato ucciso a colpi di pistola dalla polizia a Wilmington, nel Delaware. Il drammatico omicidio è stato immortalato nel video di un passante e la polizia si difende dicendo che l’uomo avrebbe toccato una pistola calibro 38. La madre del ragazzo però sostiene che fosse disarmato e chiede giustizia per l’ennesimo caso di afroamericano freddato dalle forze dell’ordine. 

Si può morire a 28 anni su una sedia a rotelle freddato dalla polizia? Purtroppo sì, ed è successo a Wilmington, nel Delaware, dove Jeremy McDole è stato ucciso a colpi di pistola dagli agenti di polizia. La madre del ragazzo ha subito dichiarato che fosse disarmato mentre la polizia ha cercato di difendersi affermando che gli agenti gli avrebbero sparato solamente dopo che McDole aveva toccato una pistola calibro 38. In ogni caso sembra che sia davvero molto facile rischiare di prendersi una pallottola negli Stati Uniti, soprattutto se si è degli afroamericani e se la polizia è nervosa. Accade continuamente, e tale problema è diventato talmente grave che dopo i fatti di Ferguson di qualche mese fa c’era il rischio di vere e proprie rivolte della popolazione. Gli agenti comunque sono intervenuti dopo una chiamata al 911 nella quale si diceva che un uomo avesse sparato contro se stesso con una pistola e fosse ancora in possesso dell’arma. Una volta arrivati sul posto però gli agenti hanno trovato McDole e gli hanno intimato di alzare le mani. A quel punto si sente uno sparo, forse un colpo dell’agente a scopo intimidatorio, e poi si vedono altri agenti che si avvicinano al disabile. A quel punto è arrivata la scarica di proiettili che ha ucciso il ragazzo, così si può supporre che gli agenti abbiano interpretato qualche gesto di McDole come un tentativo di impugnare l’arma segnalata nella telefonata precedente. La madre di McDole però non ha alcun dubbio: “Non stava estraendo un’arma. Ora voglio risposte“; e anche uno zio della vittima ha detto di essere stato con il nipote ammazzato solo un quarto d’ora prima, e che ovviamente non aveva alcuna arma con sè. Le forze dell’ordine comunque sostengono di aver trovato una calibro 38 proprio accanto alla carrozzella di McDole, ma lo zio ha detto chiaramente la sua ricostruzione della vicenda: “Un’esecuzione, questo è stata. Non mi interessa se era nero, bianco, qualunque cosa. Non ho visto nessuna pistola. Aveva un sacchetto con un libro, non ho mai visto una pistola“. Ora indagheranno sulla vicenda sia le forze dell’ordine sia l’Office of Civil Rights and Public Trust, un organo creato apposta proprio per tentare di dare risposte ai continui abusi della polizia ai danni della popolazione afroamericana. Il Naacp (National Association for the Advancement of Coloured People), ha però detto di non credere nell’imparzialità dell’inchiesta del Dipartimento di Giustizia: “Ci sono state tante sparatorie del genere in passato. Ogni volta gli agenti che sparano vengono giustificati. Non possiamo continuare a vedere la nostra gente cadere e nessuno che venga mai chiamato a risponderne“.

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