Stati Uniti. Romney conquista i repubblicani ma occhio all'uragano "democratico" | Tribuno del PopoloTribuno del Popolo
lunedì , 23 gennaio 2017
Ultime Notizie
Link Sponsorizzati:

Stati Uniti. Romney conquista i repubblicani ma occhio all’uragano “democratico”

Si avvicinano le elezioni presidenziali di novembre negli Stati Uniti e Mitt Romney ha intenzione di giocarsi le sue carte fino in fondo per battere il presidente in carica Barack Obama. Intanto e’ partita la Convention Repubblicana a Tampa, ma c’è paura che l’uragano Isaac rovini la festa, e in molti accusano Obama di “manipolare” il meteo.

A Tampa, in Florida, il sole è alto nel cielo ed ha abbracciato idealmente l’inizio della Convention Repubblicana che ha già nominato Mitt Romney come candidato alla Casa Bianca. La paura però è che l’uragano Isaac possa rompere le uova nel paniere, riproponendo lo stesso scenario che aveva raso al suolo New Orleans, mettendo a nudo l’incapacità di George W.Bush a gestire la situazione. Fu dall’uragano Katrina che cominciò il veloce declino di Bush, un declino che tre anni dopo portò anche John McCain alla sconfitta contro Obama nel 2008. Da mesi gli strateghi repubblicani lo hanno di fatto isolato, come se fosse in una bolla di vetro. Lui ha accettato di buon grado questa sorta di silenzioso ostracismo politico defilandosi da ogni iniziativa politica. Anche il suo endorsement a Mitt Romney è venuto rispondendo laconicamente con un sì a  chi gli chiedeva se avrebbe appoggiato l’ex governatore del Massachusetts, prima di entrare in un ascensore.  Alla Convention prenderà parte anche Chris Christie, popolare governatore del New Jersey che sarà anche colui che terrà il discorso più rilevante della Convention dopo quelli del candidato presidente e del suo vice.Ma mentre i delegati stanno affluendo al Tampa Bay Times Forum, le tv restano inchiodate sulle immagini di Isaac. Come annunciato già ieri, probabilmente gli schermi saranno divisi tra il palco di Tampa e le strade deserte di New Orleans. Qualcosa di inevitabile, ma che ha già fatto gridare allo scandalo soprattutto la destra estrema che, anche stavolta, parla di una cospirazione organizzata direttamente da Obama in combutta con i ‘media liberal’.Ci mancavano le accuse a Obama di essere “manipolatore del meteo”, ma è evidente che si tratta dell’ennesima brutta figura per i repubblicani, anche se c’è chi come Rush Limbaugh, un notissimo opinion maker vicino ai Tea Party, che sostiene che la Casa Bianca stia utilizzando l’uragano Isaac per oscurare la Convention repubblicana di Tampa. Limbaugh, nel suo programma radiofonico dà spesso voce alla pancia della ‘Bible Belt’, a quello che tanti ultra-conservatori dell’America profonda bianca pensano, ma non hanno il coraggio di dire. ”Obama sta manomettendo le previsioni del tempo su quanto sta accadendo nel Golfo del Messico e in Louisiana per fini politici“., ha sbraitato Limbaugh che ha smentito la presunta autonomia dell’ente meteo predisposto al monitoraggio degli uragani. Tutto il suo intervento radiofonico sull’argomento è ‘postato’ sul blog di Ansa Usa sulle elezioni americane, www.potus2012.it.

VAI SULLA PAGINA FB DEL TRIBUNO

Link Sponsorizzati:

Commenti chiusi.

Link Sponsorizzati:
Scroll To Top