Sulle tracce di Simòn BolivarTribuno del Popolo
lunedì , 29 maggio 2017
Ultime Notizie
Link Sponsorizzati:

Sulle tracce di Simòn Bolivar

Il saggio in questione ha l’obiettivo di evidenziare le attuali dinamiche del continente latinoamericano dal Messico al Cile, includendo la regione caraibica in una prospettiva dinamica di dimensione sia regionale che nazionale. L’approccio multidisciplinare (proprio della geopolitica) consente di evidenziare tutte le sfumature di un processo “indipendentista” (con le dovute eccezioni), che si è venuto a configurare dall’ascesa del presidente Lula in poi. Il testo è ripartito in tre macro-aree:

-          Nel primo capitolo l’autore affronta una disamina del percorso storico della regione latino-americana dalla colonizzazione sino alla fine degli anni Novanta, per poi delineare un quadro delle principali conformazioni regionali presenti (Mercosur, Unasur, Alba, ecc. …);

-          Nei capitoli 2, 3 e 4 l’autore analizza le singole realtà degli Stati o delle sotto-regioni (Caraibi e Centro America) seguendo due criteri: uno di carattere geografico e l’altro di carattere geostrategico in relazione allo scenario globale;

-          Infine, nel capitolo 5 l’autore prende in esame le interazioni tra la regione e gli attori  maggiormente influenti (Stati Uniti, Europa, Russia, Cina, India e Stato del Vaticano), senza trascurare le tematiche storicamente rilevanti nella regione, ossia la questione indigena e la questione agraria (latifondo VS riforma agraria).

L’intero percorso porta alle relative valutazioni e conclusioni sostenute, lungo tutto il saggio, da una rilevante mole di dati provenienti da organismi quali Cepal, Unasur, Alba, Comunità Andina e da tutti gli altri organismi internazionali e regionali unanimemente riconosciuti.

Sinossi: Un continente fatto di mille sfumature politiche, economiche, culturali, etniche e religiose; un continente prima scoperto, poi desaparecido ed oggi reaparecido. Tutto ciò e molto altro è l’America Latina, una regione che dal Rio Grande a Capo Horn ha subito la storia per colpe proprie e per colpe altrui e che oggi riappare quale polo emancipato e desideroso di ritagliarsi un ruolo da protagonista nello scenario globale. Il sogno utopico di Bólivar assume oggi nuova linfa vitale dai movimenti di aggregazione regionale e dalle dinamiche indipendentiste di Paesi che rinnegano la condizione di subordinazione all’egemonia statunitense. Il XXI secolo latinoamericano si anima di volti nuovi che si contrappongono a vecchie dottrine colonialistiche in una lotta per l’indipendenza regionale. Storie di Paesi, ma anche di religioni, etnie e dinamiche geopolitiche che si intersecano nel Nuovo Mondo Ispanoamericano alla ricerca di un equilibrio che per molto tempo è stato negato ad una delle regioni più ricche del mondo.

L’AUTORE

William Bavone (1982) laureato in Economia Aziendale ha collaborato con diverse riviste di geopolitica quali “Eurasia” (Italia), “Clarissa.it” (Italia), “Geopolitica” (Italia), “Equilibrium Global” (Argentina), “Africana” (Italia) e “Reconciliando Mundos” (Argentina) ed è impiegato presso Fiere di Parma s.p.a. Nel settore della cooperazione internazionale. È stato segretario scientifico del Centro Studi Eurasia-Mediterraneo (CeSE-M). È autore del saggio Le Rivolte Gattopardiane. Analisi e prospettive del bacino del Mediterraneo (Anteo Edizioni, 2012).

Dati:

Anteo Edizioni,

2014,

381 p.,

ISBN 9788898444151

Patrocini:

Centro Studi Eurasia Mediterraneo (CeSEM)

Equilibrium Global (Buenos Aires – Argentina)

Prefazione a cura del Prof. Alfonso Jiménez de Sandi (Messico)

Introduzione a cura del Prof. Alberto Hutschenreuter (Argentina)

VAI SULLA PAGINA FB DEL TRIBUNO

Link Sponsorizzati:

Commenti chiusi.

Link Sponsorizzati:
Scroll To Top