Tanti auguri Comandante ChavezTribuno del Popolo
sabato , 21 gennaio 2017
Ultime Notizie
Link Sponsorizzati:
Tanti auguri Comandante Chavez

Tanti auguri Comandante Chavez

Oggi Hugo Chavez avrebbe compiuto 60 anni. Il Venezuela è in difficoltà ma la sua Rivoluzione non vuole saperne di ammainare bandiera, e il suo ricordo è vivo in tutti noi e in tutto il mondo.

Il 28 luglio del 1954 nasceva Hugo Chavez, un uomo straordinario che purtroppo ci ha lasciato prematuramente. Non tutti però hanno pianto alla sua tragica morte, qualcuno negli Stati Uniti ad esempio ha stappato lo Champagne, pensando erroneamente di aver chiuso i conti con il socialismo bolivariano con il quale ha ridato la speranza al Venezuela e all’America Latina. Qualcosa però è sopravvissuto e oggi, in Venezuela, la Rivoluzione messa in piedi democraticamente e con pazienza da Chavez è ancora lì, a dare speranza a milioni di oppressi dimenticati dal mondo e dalla politica che conta ma non da lui. Hanno cercato di passarlo per dittatore anche se Chavez ha vinto ogni elezione cui ha partecipato e ha subito persino un Golpe, ma si sa, l’opinione pubblica mondiale ha la memoria corta quando si tratta di andare contro gli interessi dell’Occidente. Oggi il Venezuela di Maduro, l’uomo che ha raccolto il testimone di Chavez, si trova in difficoltà a causa di alcune proteste che vengono ovviamente foraggiate e ingigantite dall’Occidente, che ha tutto l’interesse nello sgretolare le conquiste fatte dal governo chavista. Oggi però che Chavez avrebbe compiuto 60 anni sono ancora tantissimi quelli che vogliono ricordarlo con forza, a Caracas come nel resto del mondo. Lo ricordano con forza a Cuba, ad esempio, paese con il quale il Venezuela ha costruito un rapporto privilegiato inviando 92.000 barili annui di petrolio in cambio di migliaia di medici e istruttori inviati da Cuba. E anche il fatto stesso che L’Avana invia medici in cambio di petrolio, un commercio virtuoso sotto ogni punto di vista, viene visto come un fatto esecrabile da un Occidente sempre più degradato anche moralmente, che vede solo nel profitto e nel denaro l’unico valore possibile e accettabile. Chavez era un uomo generoso che aveva un grande sogno, il sogno di creare un Sudamerica indipendente dagli appetiti imperialisti, un Sudamerica capace di realizzare il sogno che era stato di Bolivàr. E’ in questo momento di difficoltà per il Venezuela che a Caracas si festeggeranno i sessant’anni di Chavez, con tanta tristezza perchè non è più qui tra noi, ma con la sicurezza di aver assistito alla vita politica di un gigante. Adios Comandante, quanto ci sarebbe ancora bisogno di te.

VAI SULLA PAGINA FB DEL TRIBUNO

Link Sponsorizzati:

Commenti chiusi.

Link Sponsorizzati:
Scroll To Top