Tar annulla regionali 2010 in Piemonte. Cota addio, ora si tornerà al votoTribuno del Popolo
mercoledì , 24 maggio 2017
Ultime Notizie
Link Sponsorizzati:

Tar annulla regionali 2010 in Piemonte. Cota addio, ora si tornerà al voto

Cota addio. Il Tar ha deciso, il Piemonte dovrà ritornare alle urne dopo che i giudici amministrativi hanno accolto il ricorso di Mercedes Bresso, ex presidente della Regione, contro la lista di Michele Giovine “Pensionati per Cota” per via della vicenda delle firme false. Ora deciderà il Consiglio di Stato entro 45 giorni. E Salvini urla allo scandalo e all’attacco alla democrazia.

Cota è rimasto, letteralmente, in mutande. La notizia è arrivata all’ora di pranzo, il Piemonte dovrà tornare alle urne per effetto della sentenza del Tribunale amministrativo regionale. La decisione è stata presa dai giudici amministrativi che hanno accolto, con tre anni di ritardo, il ricorso dell’ex presidente della Regione Mercedes Bresso contro la lista “Pensionati per Cota” di Michele Giovine a causa della vicenda delle firme false. In sostanza ora è stato decretato l’annullamento dell’atto di proclamazione degli eletti nelle elezioni di quattro anni fa. L’ultima parola ora sarà affidata al Consiglio di Stato che si esprimerà con un verdetto definitivo entro 45 giorni. Molto facile che le elezioni si terranno quasi sicuramente in primavera, assieme alle Europee, con il centrosinistra torinese che potrebbe pensare a candidare un big shot, quel Sergio Chiamparino ex sindaco di Torino ora presidente della Compagnia di San Paolo. Il centrodestra dovrebbe invece puntare a Gilberto Pichetto o a Claudia Porchietto, gli attuali assessori della giunta Cota, con Cota che ora potrebbe puntare alle Europee.

Una mazzata vera e propria per la Lega Nord e per il centrodestra, con una giunta, quella Cota, che va a casa un anno prima della scadenza naturale passando alla storia per una delle giunte peggiori della storia della Regione. Appare subito come tardiva la decisione del Tar, ma meglio tardi che mai, come sottolineato dalla stessa Bresso:  Sia pure in ritardo, giustizia è fatta“. Del resto le proteste contro Cota in Piemonte, e soprattutto a Torino, sono montate negli ultimi anni in modo quasi insostenibile, e la giunta Cota non ha fatto assolutamente niente per evitare tutto questo. Tra dieci giorni comunque la motivazione della sentenza verrà depositata e i giudici potranno così spiegare il motivo per cui hanno accolto il ricorso principale. Intanto sono tanti a Torino e in Piemonte a esultare, e anche questo la dice lunga su quanto fin qui fatto dalla giunta guidata dal novarese Cota. Vergognose le parole di Matteo Salvini, leader della Lega Nord, che ha accusato la cosiddetta sinistra di vincere anche quando perde: “Giudici e sinistra, anche quando perdono, riescono a vincere…Un ATTACCO alla DEMOCRAZIA, ecco di cosa si tratta.Altro che mutande!Forse a qualcuno hanno dato fastidio i 30 MILIONI DI EURO di risparmio secco, all’anno, dei COSTI della Politica in Regione.Forza Piemont, forza Lega, CONTINUIAMO A LAVORARE”. Ad esempio potrebbero dare fastidio alle migliaia di cittadini piemontesi che hanno visto tagliare ogni servizio sia nella sanità che nell’istruzione e nei servizi sociali.

VAI SULLA PAGINA FB DEL TRIBUNO

Link Sponsorizzati:

Commenti chiusi.

Link Sponsorizzati:
Scroll To Top