Terremoto in Emilia. Cinque paesi Ue bloccano gli aiuti | Tribuno del PopoloTribuno del Popolo
lunedì , 27 marzo 2017
Ultime Notizie
Link Sponsorizzati:

Terremoto in Emilia. Cinque paesi Ue bloccano gli aiuti

Una notizia che ha dell’incredibile: cinque paesi dell’Ue hanno messo il veto all’erogazione di 670 milioni di euro di aiuti all’Emilia Romagna per ripartire dopo il sisma.

La notizia ha dell’incredibile, ma purtroppo è reale. Nella scorsa primavera abbiamo tutti assistito trepidanti e spaventati al terremoto che ha piegato l’Emilia Romagna causando diversi morti e soprattutto annientando gran parte del tessuto industriale della regione. Di fronte a una catastrofe di questi tipo cadono le barriere ideologiche e tutti dovrebbero darsi da fare per dare una mano a ripartire, a ricostruire. Anche per questo motivo l’Emilia Romagna aveva pensato di chiedere aiuto al fondo europeo d’emergenza sulle catastrofi, un fondo pensato proprio per queste evenienze, per ricevere 670 milioni di euro di aiuti. Quasi tutti, comprensibilmente, sono stati d’accordo, tutti tranne cinque paesi, che meritano di essere qui elencati in quella che chiamiamo, senza timore, come “Lista della vergogna”: Olanda, Finlandia, Germania, Svezia e Gran Bretagna. Sono i cosiddetti paesi nordici quelli che, cinicamente, hanno deciso di dire di “no” alla proposta, un cinismo disgustoso, ancor di più perchè il terremoto è avvenuto in tempi di crisi. Evidentemente però il gap culturale tra i paesi mediterranei e quelli nordici all’interno dell’Ue è assai più vasto del previsto dal momento che nemmeno una catastrofe sismica ha convinto Merkel e soci a mettere mano al portafogli. I rappresentanti dei governi dei cinque paesi si sono espressi durante il dibattito alla riunione dell’Econfin speciale sul bilancio dell’Ue, in corso a Bruxelles. Ma la banda dei “cinque” aveva già colpito in passato, opponendosi a un secondo bilancio rettificativo nel 2012nel quale si chiedeva di finanziare gli 8 miliardi mancanti per saldare le fatture dei programmi dei fondi di coesione, e i 90 miliardi per il programma Erasmus. Insomma la “banda dei cinque” è convinta a non spendere nulla e per nessun motivo per gli altri…mala tempora currunt

VAI SULLA PAGINA FB DEL TRIBUNO

 

 

 

Link Sponsorizzati:

Commenti chiusi.

Link Sponsorizzati:
Scroll To Top