Tony Blair chiede scusa per l'invasione dell'IraqTribuno del Popolo
martedì , 25 luglio 2017
Ultime Notizie
Link Sponsorizzati:

Tony Blair chiede scusa per l’invasione dell’Iraq

Un Tony Blair inedito ha chiesto scusa per gli “errori commessi nel corso della guerra in Iraq” e ha anche ammesso ai microfoni della Cnn che tale conflitto potrebbe aver favorito la crescita e la nascita dello Stato Islamico. 

Tony Blair ai tempi prese la decisione di attaccare l’Iraq di Saddam Hussein e delle “finte” armi di distruzione di massa assieme a Bush e agli Stati Uniti. La sua storica decisione ha portato anche le truppe britanniche in Iraq, e a distanza di oltre dieci anni da quei tragici momenti appare chiaro come si sia trattato di una parentesi disastrosa sotto diversi punti di vista. Non solo infatti Saddam non aveva le famigerate armi di distruzione di massa ma l’intervento militare dell’Occidente in Iraq ha causato decine di migliaia di morti e ha creato un vuoto di potere in diverse regioni che è stato effettivamente la premessa al caos che stiamo osservando in questi mesi.

Ora Tony Blair, evidentemente corroso dal rimorso, ha voluto chiedere ufficialmente scusa per gli errori commessi nel corso di quella guerra e ha anche ammesso che il conflitto potrebbe aver scatenato l’ascesa dello Stato Islamico. Lo ha fatto parlando ai microfoni della Cnn tornando sul rapporto di intelligence che aveva indotto Londra a intervenire accanto degli alleati di sempre americani contro Saddam: ”Mi scuso perché il rapporto dei servizi segreti (sulle armi di distruzioni di massa, ndr) era sbagliato“, e poi ancora  ”Mi scuso anche per alcuni errori nella pianificazione dell’intervento militare soprattutto chiedo scusa per la sottovalutazione di quelle che sarebbero potute essere le conseguenze una volta rimosso il regime“.  Blair ha anche ammesso come la guerra in Iraq potrebbe essere anche responsabile della nascita dello Stato Islamico. Proprio Blair nel 2007 aveva dichiarato: ”Non credo che dovremmo chiedere scusa a tutti per quello che stiamo facendo in Iraq“.

Insomma i nodi vengono al pettine anche su quanto successo in Iraq, e in molti stanno cominciando a comprendere come le azioni sbagliate degli Usa e dei loro alleati all’inizio del XXI secolo abbiano avuto ripercussioni gravissime anche nel mondo di oggi.

VAI SULLA PAGINA FB DEL TRIBUNO

 

Link Sponsorizzati:

Commenti chiusi.

Link Sponsorizzati:
Scroll To Top