Torino. Sciopero del Caat tra cariche e lacrimogeniTribuno del Popolo
lunedì , 24 luglio 2017
Ultime Notizie
Link Sponsorizzati:

Torino. Sciopero del Caat tra cariche e lacrimogeni

Alta tensione a Torino nel Caat di Grugliasco. Almeno 25o persone hanno cercato di bloccare gli accessi ai lavoratori e ai clienti e la polizia ha caricato e lanciato lacrimogeni per disperdere la folla. Al mattino poi un furgone ha forzato il blocco dei facchini, ferendo cinque dei manifestanti.

Mattina di scontri e tensione al centro agro-alimentare di Grugliasco, alle porte di Torino, dove circa 250 persone hanno cercato di bloccare l’ingresso per scioperare e protestare contro le condizioni di lavoro ai mercati generali. I manifestanti hanno infatti denunciato da tempo lo sfruttamento della manodopera e il prosperare di pratiche di mercato nero. Il presidio è cominciato già ieri sera con i SìCobas che hanno organizzato lo sciopero, ma col passare delle ore la tensione è aumentata e la polizia ha dovuto rispondere ai manifestanti con cariche di alleggerimento e lacrimogeni. Proprio i SìCobas avevano annunciato lo sciopero a partire dalle 22.00 di ieri sera in risposta del licenziamento di cinque lavoratori di una cooperativa che gestiva un appalto agroalimentare proprio a Grugliasco. I manifestanti che hanno preso parte al presidio hanno occupato la strada per bloccare l’ingresso ai mezzi e subito dopo si sono accese contestazioni tra gli autotrasportatori e i manifestanti. Il blocco è andato avanti fino a tarda notte, poi la polizia ha caricato e i manifestanti hanno risposto col lancio di pietre, sampietrini e bottiglie. All’alba un autotrasportatore ha tentato di uscire comunque col suo furgone e ha ferito cinque manifestanti tra cui due agenti di polizia.  Giuliano Manolino, direttore del Caat, ha parlato di situazione grave con il mercato completamente bloccato e con i grossisti che rischiano di perdere la giornata di lavoro. Sarebbe poi avvenuto un incontro cui ha fatto seguito la promessa di assunzione regolare per tutti, anche se i facchini sembrano essere disposti ad andare avanti a oltranza.

Photo Credit: Infoaut

VAI SULLA PAGINA FB DEL TRIBUNO

Link Sponsorizzati:

Un commento

  1. questi ragazzi hanno tutta la ragione vengono sfruttati x tutta la notte lavorano piu di 16 ore al giorno e non vengono pagati i giovani che vanno a lavorare e vengono pagati 5 o 10 euro la notte quindi un operaio vale il costo di una pacchetto di sigarette

Link Sponsorizzati:
Scroll To Top