Tunisia. Si consuma l'inganno della Primavera Araba? Abolita l'uguaglianza tra i sessi | Tribuno del PopoloTribuno del Popolo
martedì , 30 maggio 2017
Ultime Notizie
Link Sponsorizzati:

Tunisia. Si consuma l’inganno della Primavera Araba? Abolita l’uguaglianza tra i sessi

Vi ricordate la Primavera Araba? Troppi in Occidente hanno visto nelle proteste in Nord Africa una lotta per i diritti civili deformata dal punto d’osservazione occidentale. A distanza di mesi dalla cacciata di Ben Ali, nelle ultime ore in Tunisia la nuova Costituzione ha sancito la complementarità della donna nei confronti dell’uomo, con buonapace degli amanti dei diritti civili che si sono schierati in modo ideologico e aprioristico con la “Rivoluzione”.

Dare giudizi superficiali o comunque filtrati da pregiudizi culturali può essere molto dannoso. Quando abbiamo assistito alla ormai celeberrima Primavera Araba, in molti si sono schierati senza tentennamenti a favore delle sommosse, ignorando o fingendo di non vedere che dietro quelle giuste rivendicazioni di libertà vi erano anche estremisti religiosi. Lo si può vedere oggi in Tunisia dove, secondo un articolo della nuova Costituzione approvato da una commissione dell’Assemblea costituente, la donna sarebbe “complementare” all’uomo e non più uguale. L’Assemblea infatti ha dichiarato di voler “sopprimere il principio di uguaglianza dei sessi e rifiuta totalmente i diritti delle donne, inferendo loro un duro colpo alla dignita’ e alla loro cittadinanza”, come ha denunciato Amnesty International insieme all’ Associazione tunisina delle donne democratiche.Il testo e’ stato adottato mercoledi’ scorso dalla commissione diritti e liberta’, grazie ai voti dei deputati di Ennahda, partito islamista che domina la coalizione al potere. L’articolo stabilisce che “lo Stato assicura la protezione dei diritti della donna, sotto il principio della complementarita’ con l’uomo in seno alla famiglia, e in qualita’ di associata all’uomo nello sviluppo della Patria” .La nuova Costituzione, una volta finita la stesura, dovra’ essere approvata dal Parlamento in seduta plenaria. Dietro la facciata delle lotte di popolo infatti, si nascondono i tratti peculiari della cultura dei paesi ove queste rivoluzioni avvengono, che sono molto differenti dal contesto occidentale. Come volevasi dimostrare dunque, osservare il mondo attraverso la lente deformante dell’Occidente presenta molti rischi.

Link Sponsorizzati:

Commenti chiusi.

Link Sponsorizzati:
Scroll To Top