Turchia. Ancora scontri nella notte, ma Erdogan non mollaTribuno del Popolo
giovedì , 30 marzo 2017
Ultime Notizie
Link Sponsorizzati:

Turchia. Ancora scontri nella notte, ma Erdogan non molla

Nella notte tensione altissima in Turchia dove, ad Ankara, ci sono stati nuovi scontri tra polizia e manifestanti. E l’incertezza mette in difficoltà la Borsa turca.

Photo Credit (AFP Photo / Marco Longari)

Non si placa la “rivolta turca” nonostante le parole di Erdogan e del governo che ieri hanno annunciato che loro pazienza ha un limite. I manifestanti invece hanno dimostrato ancora una volta di averne sin troppa di pazienza e sono scesi in piazza ancora una volta, sia a Istanbul, sia nelle principali città turche, per rilanciare le proteste contro un governo considerato sempre più autoritario e conservatore. E le proteste iniziano anche ad avere le prime ripercussioni sull’economia dal momento che questa mattina, come ha riferito il quotidiano turco Hurriyet online, l’apertura della Borsa di Istanbul è stata rinviata. Erdogan comunque ha rifiutato di dimettersi, etichettando i manifestanti come “estremisti”, e ha lanciato un appello per una grande manifestazione pro-governo. La polizia ha disperso migliaia di manifestanti tra Istanbul e Ankara, dove i manifestanti si sono radunati di fronte all’ambasciata americana lanciando pietre e petardi contro la polizia, che ha reagito come al solito con lacrimogeni e cannoni ad acqua, ricacciando indietro i manifestanti. Anche le città di Izmir e Adana sono state travolte da pesanti scontri, e tensione si è registrata anche nei dintorni del parco Gezi, a Istanbul. Parlando ai suoi sostenitori domenica, proprio Erdogan aveva parlato dei manifestanti come dei violenti ed è forte della percentuale da 50% ottenuta nelle ultime elezioni del 2011, un margine che gli da la forza di non cedere ai manifestanti e di continuare sulla sua strada.

VAI SULLA PAGINA FB DEL TRIBUNO

 

Link Sponsorizzati:

Commenti chiusi.

Link Sponsorizzati:
Scroll To Top