Turchia. E' guerra "totale" contro il PkkTribuno del Popolo
giovedì , 30 marzo 2017
Ultime Notizie
Link Sponsorizzati:

Turchia. E’ guerra “totale” contro il Pkk

Secondo le ultime notizie Ankara avrebbe inviato truppe di terra in Iraq e lanciato diversi raid aerei contro i guerriglieri curdi che hanno risposto uccidendo 14 militari turchi. Si conferma quindi la tendenza di Erdogan ad occuparsi più della presunta minaccia del Pkk che dello Stato Islamico. 

La situazione in Turchia sta diventando molto pesante ogni giorno di più. La situazione era già tesa con l’infiammarsi della guerra civile in Siria con Ankara che è stata accusata sia dal Pkk che da Damasco di favorire lo Stato Islamico. L’attentato kamikaze di Suruc, dove morirono decine di giovani a un raduno socialista, ha rotto la tregua tra Pkk e il governo turco, e la situazione è andata deteriorandosi molto in fretta. Nelle scorse ore Ankara ha inviato truppe di terra in Iraq e ha lanciato diversi attacchi aerei in territorio iracheno prendendo di mira le presunte basi dei separatisti curdi. Anche il governo di Ankara ha confermato, assicurando però che si tratterebbe solo di una operazione a breve termine. Nelle ultime settimane gli aerei turchi hanno bombardato più volte il territorio curdo uccidendo un numero imprecisato di guerriglieri e civili. Il Pkk ha risposto con agguati di vario tipo uccidendo solo ieri 14 militari turchi. Secondo molti analisti Erdogan ha deciso di rompere con i separatisti curdi dopo che nelle ultime elezioni il suo partito, l’Akp, ha perso la maggioranza assoluta. Non solo l’Hdp ha conseguito un grande successo ed è considerato vicino alla minoranza curda, accendendo quindi i sospetti e il risentimento dei nazionalisti. A novembre si terranno nuove elezioni e quindi la tensione ad Ankara è altissima e Erdogan vorrebbe recuperare voti proprio tra le frange più nazionaliste. Da parte loro i curdi accusano Erdogan di aver fomentato la guerra in Siria per creare le premesse ad un attacco mortale contro il Pkk, peraltro lasciato da solo a combattere lo Stato Islamico in Siria.

VAI SULLA PAGINA FB DEL TRIBUNO

Link Sponsorizzati:

Commenti chiusi.

Link Sponsorizzati:
Scroll To Top