Turchia. Erdogan allarga la guerra anche ai "fiancheggiatori" del terrorismo | Tribuno del PopoloTribuno del Popolo
sabato , 25 marzo 2017
Ultime Notizie
Link Sponsorizzati:

Turchia. Erdogan allarga la guerra anche ai “fiancheggiatori” del terrorismo

Dopo il terribile attentato di domenica ad Ankara che ha causato 37 morti il presidente turco Erdogan ha lanciato un messaggio molto netto ai partiti filo-curdi annunciando la decisione di voler ampliare la definizione di terrorismo per colpire anche i presunti “fiancheggiatori”. E intanto gli aerei turchi hanno bombardato il Pkk nel Nord dell’Iraq.

Al terribile attentato di domenica ad Ankara che ha causato la morte di 37 persone non ha fatto seguito alcuna rivendicazione anche se il governo turco si è detto assolutamente certo che ci sarebbe ancora una volta il Pkk dietro l’azione kamikaze. Chiaramente la tensione in Turchia in questo periodo è altissima e la situazione è preoccupante dal momento che con il passare dei mesi Ankara sembra essere sempre più coinvolta in un vortice di guerra. Il presidente turco Erdogan a questo riguardo ha rassicurato il paese promettendo di mettere in ginocchio il terrorismo, e infatti poche ore dopo l’attentato gli aerei da guerra turchi sono decollati bombardando a tappeto il Nord dell’Iraq, considerato il santuario dei separatisti curdi del Pkk. Come riportato da Euronews però Erdogan starebbe cercando di utilizzare il terrorismo come un vero e proprio pretesto per accentrare ulteriormente il potere nelle sue mani e mettere a tacere oppositori di vario genere. In particolare Erdogan ha fatto sapere di ritenere necessario ampliare la definizione di terrorismo in modo così da includere anche i sostenitori e i fiancheggiatori, ovvero intellettuali, professori o comunque civili, che secondo il presidente turco andrebbero considerati ugualmente colpevoli. In molti pensano che il governo turco voglia utilizzare la minaccia del terrorismo per mettere a tacere i movimenti curdi, anche quelli democratici, e questo rappresenta un campanello d’allarme visto e considerato che il governo di Erdogan ha fatto parlare di sè negli ultimi mesi per la repressione del dissenso interno, basti pensare al caso del quotidiano Zaman o a quello dei due redattori Dundar e Gul che hanno rischiato l’ergastolo per aver pubblicato sul quotidiano Cumhuriyet una inchiesta che parlava di un carico di armi fatto passare dalla Turchia alla Siria.

Photo Credithttp://www.kremlin.ru/

Fonte: http://it.euronews.com/2016/03/15/turchia-dopo-attentato-ankara-erdogan-mette-sott-accusa-i-sostenitori-del/

Ndr: Noi le notizie non le inventiamo mai, commentiamo notizie solo da fonti accreditate e semmai mostriamo la “nostra” interpretazione soggettiva di fatti comunque reali e comprovati.

Tribuno del Popolo

Link Sponsorizzati:

Commenti chiusi.

Link Sponsorizzati:
Scroll To Top