Turchia. Erdogan ci riprova e accusa di nuovo Mosca di violazioni dello spazio aereoTribuno del Popolo
venerdì , 24 marzo 2017
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Turchia. Erdogan ci riprova e accusa di nuovo Mosca di violazioni dello spazio aereo

La tensione torna alle stelle tra Ankara e Mosca dopo che il presidente turco Erdogan ha accusato ancora una volta la Russia, a poco più di due mesi dall’abbattimento del Su-34 da parte dei turchi, di aver nuovamente violato lo spazio aereo della Turchia. Il Cremlino però nega le accuse di Ankara, accusata di adottare una becera propaganda forte dell’appoggio della Nato. 

Ci risiamo. La Turchia ha di nuovo alzato i toni contro la Russia, forte probabilmente dell’appoggio incondizionato che ha da parte della Nato e anche dell’Unione Europea dal momento che la Turchia rappresenta un alleato importante per il contenimento dei rifugiati siriani e non solo. Tutti ricordano molto bene l’incidente avvenuto poco più di due mesi fa al confine tra Siria e Turchia, quando i turchi hanno abbattuto un jet Su-34 russo accusato di aver sconfinato nello spazio territoriale turco e di non aver risposto a ripetuti avvertimenti. Ovviamente Mosca sosteneva che in quell’occasione il jet non si trovava assolutamente nello spazio aereo turco e non caso Putin aveva reagito con nervosismo all’azione di Erdogan, accusandolo di intrattenere rapporti con lo Stato Islamico in Siria e Iraq per motivi economici e non solo. La reazione russa fu durissima e Putin varò delle sanzioni contro il governo turco, peraltro alle prese con il problema interno del terrorismo islamico e dei curdi. Ora la tensione torna alle stelle e il copione è lo stesso: Erdogan accusa la Russia di aver violato nuovamente lo spazio aereo turco, ma il Cremlino nega ancora una volta ogni addebito. A questo proposito il presidente Erdogan ha accusato la Russia di voler tentare di creare una escalation di tensione nella regione, ma a chi credere? Che motivo potrebbe avere Mosca di violare lo spazio aereo turco in modo così da dare un pretesto ad Ankara e alla Nato per addossare ogni colpa sulla Russia? Difficile a dirsi, anche perchè tra pochi giorni proprio russi e turchi si troveranno negli opposti schieramenti dei colloqui Onu sulla Siria iniziati a Ginevra. Erdogan ha quindi chiesto un incontro ufficiale a Putin dopo che ieri sera era stato convocato l’ambasciatore russo ad Ankara, ma la sensazione è che il presidente russo non abbia alcuna intenzione di incontrare il Sultano Erdogan, l’uomo con cui si schiera la Nato a priori nonostante in Turchia sia in atto ormai da mesi una spietata repressione di ogni dissenso interno e della minoranza curda, il tutto nel totale silenzio dei media che definiscono Assad un dittatore mentre continuano a dipingere Erdogan solo come un “leader autoritario”, quando ormai il presidente turco è il padrone incontrastato della vita pubblica turca, al punto che i giornalisti che fanno il lavoro lavoro e pubblicano inchieste scomode sui rapporti tra Ankara e l’Isis vengono arrestato con l’accusa di ergastolo.

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