Turchia in fiamme: ucciso capo degli avvocati curdiTribuno del Popolo
martedì , 23 maggio 2017
Ultime Notizie
Link Sponsorizzati:

Turchia in fiamme: ucciso capo degli avvocati curdi

Ucciso in un vero e proprio agguato in Turchia, a Diyarbakir, Tahir Elci, capo dell’associazione degli avvocati della città a maggioranza curda accusato di essere vicino al Pkk. Elci sarebbe stato freddato a colpi di pistola durante un incontro pubblico, e Ankara ripiomba nella spirale della violenza proprio mentre nel Paese aleggia una brutta cappa a causa della crisi con la Russia. 

Non c’è pace per la Turchia che negli ultimi tempi vive una vera e propria spirale di violenza. Nel corso di una conferenza stampa Tahir Elci, capo dell’associazione degli avvocati della città a maggioranza curda accusato di essere vicino al Pkk, è stato freddato a colpi di pistola da un gruppo di uomini in diretta Tv. Un atroce assassinio che colpisce ancora una volta la minoranza curda, negli ultimi tempi duramente repressa in Turchia. Elci era stato recentemente bersaglio di critiche per aver sostenuto che il Pkk non sia un gruppo terroristico e la sua uccisione potrebbe spingere ulteriormente la Turchia verso una preoccupante radicalizzazione della contrapposizione interna. Del resto le ostilità tra Ankara e il Pkk sono riprese proprio da qualche mese con il governo di Erdogan che ha deciso di bombardare i guerriglieri curdi nel nord della Siria dando peraltro adito a critiche dal momento che i curdi del Pkk combattono in prima fila contro lo Stato Islamico, con cui invece la Turchia è accusata da più parti di intrattenere foschi affari, vedi la compravendita di petrolio. Elci era stato anche incarcerato in ottobre dopo aver fatto alcuni commenti considerati favorevoli al Pkk sulla CNN Turk TV, e attualmente era in attesa di processo. (Fonti, La Stampa, RT)

VAI SULLA PAGINA FB DEL TRIBUNO

 

Link Sponsorizzati:

Commenti chiusi.

Link Sponsorizzati:
Scroll To Top