Turchia. Spari sui manifestanti, due i mortiTribuno del Popolo
giovedì , 30 marzo 2017
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Turchia. Spari sui manifestanti, due i morti

Gravi episodi di violenza in Turchia dove la polizia ha sparato sulla folla in un corteo realizzato da organizzazioni curde uccidendo due persone. Scontri e tensione anche a Istanbul.

Tensione in Turchia nelle regioni curde e a Istanbul dove ci sono stati scontri molto pesanti tra polizia e manifestanti. Secondo le prime ricostruzioni la polizia avrebbe aperto il fuoco a Yüksekova, vicino al confine con l’Iran, contro una dimostrazione organizzata dalle organizzazioni curde. Secondo l’agenzia curda Firat News nella giornata di ieri la polizia avrebbe fatto largo uso di lacrimogeni ma anche di proiettili di gomma contro un corteo, scatenando la reazione dei manifestanti che hanno risposto con un fitto lancio di sassi. A quel punto la polizia ha sparato per davvero uccidendo due giovani operai che, secondo il quotidiano Hurriyet, sarebbero stati colpiti al petto da diverse pallottole. Sono seguiti momenti di caos, con la polizia che ha dovuto sparare lacrimogeni per disperdere la folla che si ammassava nei pressi dell’ospedale. Dal conto suo la polizia si difende sostenendo che alcuni dimostranti avrebbero lanciato molotov e granate contro le forze dell’ordine costringendole a sparare contro i dimostranti. La manifestazione attaccata dalla polizia era stata convocata dalle organizzazioni curde per rendere omaggio alle tombe di otto guerriglieri del Partito dei Lavoratori del Kurdistan (Pkk), dopo che si era sparsa la voce che le autorità centrali turche avessero intenzione di distruggere il cimitero. Ma gli scontri ci sono stati anche a Istanbul, dove le forze anti-sommossa hanno attaccato i manifestanti con i cannoni ad acqua per poi inseguirli strada per strada. Nella metropoli del Bosforo la manifestazione era stata organizzata per ricordare la morte di Aydin Erdem, uno studente curdo 23enne ucciso dalla polizia 4 anni fa, senza che ovviamente i suoi carnefici abbiano pagato in qualsiasi modo.

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