Ucraina. Ancora scontri a Kiev vicino al ParlamentoTribuno del Popolo
sabato , 22 luglio 2017
Ultime Notizie
Link Sponsorizzati:

Ucraina. Ancora scontri a Kiev vicino al Parlamento

A Kiev la polizia ucraina è intervenuta utilizzando la forza per impedire ai manifestanti di avvicinarsi al Parlamento.  Intanto la Russia in settimana verserà altri due miliardi di dollari al governo ucraino nell’ottica dell’accordo siglato a dicembre con il Cremlino.

Dell’Ucraina non si parla più negli ultimi giorni, l’attenzione sembra essersi portata a migliaia di chilometri di distanza, in Venezuela, dove i media mondiali sembrano quasi preparare una versione sudamericana di quanto abbiamo visto a Kiev. I media hanno del tutto passato sotto silenzio che in piazza Maidan oltre a migliaia di ucraini sinceramente democratici vi erano anche centinaia di estremisti neofascisti che sbandieravano ritratti di Bandera, per intenderci l’eroe nazionalista ucraino che nella Seconda Guerra Mondiale scelse di combattere per il terzo Reich. Inutile dire che le proteste pro-Ue contro il presidente Yanukovich sono state portate avanti contro un presidente democraticamente eletto. Dopo giorni di crisi e violenze si è sperato che prendessero piede finalmente le trattative tra governo e opposizione, ma nelle scorse ore la polizia ucraina è dovuta intervenire con la forza per impedire ai manifestanti dell’opposizione di assaltare il Parlamento. Negli scontri ci sarebbero stati diversi feriti per quella che è stata una autentica prova di forza da parte dell’opposizione che ha cercato di dare forza alla proposta di modifica costituzionale che prevede il ritorno alla Carta del 2004. Il provvedimento punta  teoricamente a cambiare la forma di governo, attualmente di tipo presidenziale, in parlamentare, col risultato di togliere dalle mani del capo dello stato l’insieme dei poteri esecutivi. Intanto mentre a Kiev si tratta, la Russia ha deciso di proseguire nel finanziamento da 15 miliardi di dollari concesso a dicembre all’Ucraina e in settimana verserà altri due miliardi di dollari al governo di Kiev. Ad annunciarlo Anton Siluanov, ministro delle Finanze russo, che ha quindi dato corpo all’accordo raggiunto a dicembre con il presidente Yanukovich, che prima di Natale decise di congelare l’accordo di associazione con l’Ue in cambio di un accordo con Mosca che prevede il versamento di 15 miliardi da parte della Russia e uno sconto sulle forniture di metano russo. 

photo credit: <a href=”http://www.flickr.com/photos/112078056@N07/11879453666/”>snamess</a> via <a href=”http://photopin.com”>photopin</a> <a href=”http://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/2.0/”>cc</a>

VAI SULLA PAGINA FB DEL TRIBUNO

 

Link Sponsorizzati:

Commenti chiusi.

Link Sponsorizzati:
Scroll To Top