Ucraina. Ancora scontri, si va verso il muro contro muroTribuno del Popolo
domenica , 26 marzo 2017
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Ucraina. Ancora scontri, si va verso il muro contro muro

Dopo l’apertura del presidente Ynukovich non accolta dai manifestanti in Ucraina la situazione rischia di degenerare da un momento all’altro. La protesta è ormai finita quasi del tutto nelle mani di estremisti di estrema destra che ormai sono pronti a tutto, anche a sparare. Sono loro che i media vorrebbero farci passare per attivisti “Pro-Ue”. 

AFP Photo/Aris Messinis

Quello che i media non dicono, o si limitano ad accennare, è che probabilmente i centinaia di ultranazionalisti ucraini, tra i quali ci sono ultras, neofascisti e una svariata umanità, non vogliono assolutamente attaccare il governo in quanto vogliono a tutti i costi entrare in Europa. Tutt’altro, attaccano il governo perchè considerato “filo-russo”, e sarebbero disposti a fare altrettanto anche nei confronti dell’Ue, almeno a parole. Con  il volto travisato e armati di sbarre d’acciaio molti di loro sono pronti a tutto, elettrizzati dal fatto che i media europei facciano il tifo per loro. A sentire le loro testimonianze sono pronti a tutto, anche al bagno di sangue. Mark Franchetti, corrispondente del Ny Times, ha riportato direttamente la loro voce: “Un bagno di sangue. È l’unica via d’uscita, le cose sono andate troppo oltre. Questo governo non rinuncerà al potere pacificamente. La violenza è l’unico linguaggio che capisce. Non ci ritireremo. Ora ci difendiamo con mazze da baseball e molotov, ma se dovremo prendere le armi e cominciare a sparare io lo farò senza esitazioni. Siamo in guerra“. Un patriota? Mica tanto, si tratta di un manifestante del Pravi Sektor, ovvero il settore di destra, una alleanza di gruppi estremisti di estrema destra, niente altro che l’avanguardia delle violenze che hanno contrassegnato le ultime settimane di proteste. Come mai i leader europei e occidentali non vedono o fingono di non vedere questi gruppi estremisti che, indisturbati, hanno preso la testa dei cortei? Ad aver fatto impazzire l’estrema destra ucraina ci ha pensato la legge controversa varata da Yanukovich che considera i manifestanti che partecipano a cortei non autorizzati alla stregua di terroristi; il problema è che vedendo i neofascisti in azione si capisce anche il senso della legge dal momento che molti si sono presentati armati in piazza. La cosa grottesca è che il Pravi Sektor sarebbe un partito con meno di ventimila simpatizzanti, ma avendo partecipato in prima fila agli scontri, ha conquistato un ruolo importante nelle proteste, al punto che secondo alcuni osservatori questi nazionalisti radicali avrebbero preso in ostaggio il movimento di protesta.Molti del “Settore di Destra” si vedono come difensori della nazione ucraina: “Siamo qui perché vogliamo sbarazzarci di questo governo corrotto“, ha riportato un altro manifestante citato da Marchetti, “L’integrazione Ue non è la priorità“. Ma come i media al contrario ci raccontano di ragazzi pronti a morire pur di non rinunciare all’ “Occidente” e ai suoi valori! Martedì prossimointanto è programmata una riunione della Rada, il Parlamento, per modificare le controverse leggi contro le manifestazioni, una delle altre richieste dell’opposizione. Il presidente ucraino Yanukovich si è detto pronto a rivedere la Costituzione.

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