Ucraina. Arriva rapporto che conferma: "Mh17 abbattuto da proiettili"Tribuno del Popolo
lunedì , 29 maggio 2017
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Ucraina. Arriva rapporto che conferma: “Mh17 abbattuto da proiettili”

Quasi tutti i quotidiani hanno accolto la prima lettura del rapporto preliminare olandese sull’abbattimento dell’MH17 della Malaysia Airlines come la conferma che sarebbe stato abbattuto dai filorussi. In realtà il rapporto ha solo confermato l’abbattimento dall’esterno del velivolo da parte di una pioggia di colpi. E il ministero della Difesa russo non ha dubbi: ad abbatterlo sarebbe stato il governo di Kiev per dare l’impressione di un conflitto internazionale. 

Cosa è successo quel pomeriggio del 17 luglio sui cieli dell’Ucraina dell’Est? A quel tempo erano in atto combattimenti tra i partigiani della Repubblica Popolare del Donbass e l’esercito di Kiev che aveva cominciato una durissima controffensiva militare per riconquistare le zone insorte in Ucraina dell’Est. Il boeing della Malaysia Airlines cadde ovviamente come un fulmine a ciel sereno e tutti i media occidentali, senza avere in mano uno straccio di prova, hanno subito accusato unanimemente Mosca e i filorussi dell’abbattimento. Sin dall’inizio però la versione presa per buona dall’Occidente prendeva acqua da tutte le parti. Come mai i cosiddetti filorussi, già trattati dal mainstream alla stregua di terroristi, avrebbero dovuto tirare giù un aereo civile che volava a circa diecimila metri di altezza? Per quale motivo avrebbero dovuto abbattere un aereo di civili europei in modo da aumentare l’isolamento internazionale?

L’occidente, in particolare Kiev, hanno subito sostenuto di avere prove in grado di dimostrare che ad abbattere l’aereo sono stati i filorussi, ma a oggi nessuna di queste prove è stata esibita. Al contrario Mosca con le sue foto satellitari ha accusato direttamente la Giunta di Kiev di aver abbattuto l’MH17 con un caccia militare che è stato individuato proprio a breve distanza dall’Mh17 poco prima dell’abbattimento. Del resto anche la stampa malese era arrivata ad accusare direttamente Kiev con Haris Hussain che ha firmato sul “News Straits Times Online” un articolo molto interessante dal titolo esemplificativo: “Analisti Usa concludono che l’MH 17 è stato buttato giù da un aereo”. Non si trattava di un blog ma del primo giornale in lingua inglese della Malesia, nonchè il primo quotidiano di tutto il Sud Est.  Nel quotidiano Hussain ha nominato diversi analisti americani che avrebbero concluso che il volo Mh17 sarebbe stato abbattuto da un missile aria-aria, e che quindi Kiev sarebbe coinvolta fino al collo in tutta la vicenda. A lui si è unito anche il ministero della Difesa russo che ha presentato immagini e dati dettagliati che provano la presenza di un caccia Sukhoi-25 poco prima del crash del Boeing. Una accusa vera e propria a Kiev che ha passato le maglie della censura arrivando anche su “La Stampa”. Nessuno inoltre sottolinea come Mosca abbia pubblicamente chiesto agli Stati Uniti all’indomani dell’abbattimento di mostrare foto e dati di un loro satellite che, guardacaso, quel pomeriggio transitava proprio su quell’area; ma ovviamente Washington ha nicchiato.

Già il 21 luglio però Mosca mostrava  immagini satellitari e tracciati radar che provano la presenza di almeno un caccia ucraino Sukhoi-25 in volo a 3-5 km di distanza dal MH17. Presenza che può essere confermata dai video del centro di controllo di Rostov, sostenevano.  Un’evidenza che oggi verrebbe comprovata da diverse fonti tutte citate dal giornale: 1- la testimonianza di un monitor dell’Osce canadese-ucraino, tale Michale Bociurkiw, che è stato tra i primi investigatori a raggiungere il luogo del crollo e che ha chiaramente ammesso: C’erano due o tre pezzi di fusoliera letteralmente crivellati da quel che sembra essere il fuoco di una mitragliatrice, un fuoco di mitragliatrice molto molto forte”; 2- La testimonianza del tedesco Haisenko, pilota Lufthansa in pensione, che dopo aver analizzato le foto del crash ha concluso che i pannelli della cabina di pilotaggio sarebbero stati  attraversati da proiettili di mitragliatrice provenienti sia da destra che da sinistra, come proverebbero i fori di entrata e uscita su entrambi i lati, confermando dunque che un Sukhoi avrebbe attaccato dall’aria il boeing.  Per non parlare della testimonianza di un colonnello in pensione, Berdn Biederman, esperto di tecnologia militare russa, che ha chiaramente sostenuto che l’aereo non potrebbe essere stato abbattuto da un missile terra-aria dal momento che si sarebbe immediatamente incendiato in volo.

Ora però è arrivata l’indagine preliminare olandese che conferma, infatti, l’abbattimento dell’Mh17 da parte di una “pioggia di colpi”. Lo hanno scritto nel rapporto gli esperti del Dutch Safety Board (Ovv), l’ente per la sicurezza nazionale olandese. Insomma il rapporto non ci dice nulla su chi avrebbe abbattuto il boeing, eppure molti quotidiani italiani e occidentali continuano a scrivere che sarebbero stati i filorussi ad abbattere il Boeing. A fine anno verranno resi noti nuovi dettagli ma sembra quasi che il rapporto non voglia arrivare alle conclusioni lasciando tutto sospeso. Intanto però il rapporto scrive che il boeing si è disintegrato in volo perchè colpito da “un grande numero di oggetti ad alta energia che lo hanno penetrato dall’esterno. Non ci sono indicazioni che il crash sia stato causato da errore tecnico o da azioni dell’equipaggio“. Insomma la sensazione è che dato che non si riescono a trovare le prove per accusare i filorussi, che peraltro non dispongono nemmeno di armi atte a effettuare un abbattimento di questo tipo, semplicemente non si parlerà più dell’Mh17.Però cì’è poco da stare tranquilli: ammettete che sia vero che qualcuno ha abbattuto un Boeing pieno di civili per creare un casus belli…..questo vorrebbe dire che c’è qualcuno che lavora per la Terza Guerra Mondiale.

Gracchus Babeuf

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