Ucraina. Casa Bianca e Nato mostrano ancora i muscoliTribuno del Popolo
domenica , 22 gennaio 2017
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Ucraina. Casa Bianca e Nato mostrano ancora i muscoli

Ucraina. Casa Bianca e Nato mostrano ancora i muscoli

Nato e Usa continuano ad accusare la Russia di voler destabilizzare l’Ucraina. Barack Obama ha accusato direttamente Mosca rilanciando il concetto che la Nato sia una sorta di “pilastro della sicurezza globale”. Dal Cremlino però hanno altre idee e accusano gli Stati Uniti e la Nato di voler spingere per una ripresa delle ostilità nel Donbass.

Mentre nel Donbass nelle ultime 24 ore sarebbero morte almeno 6 persone nonostante la tregua raggiunta a Minsk a febbraio, la sensazione è che tutto spinga per una ripresa in grande stile dei combattimenti. A dare questa impressione è l’atteggiamento molto aggressivo di Usa e Nato sulla questione, un atteggiamento che più che essere volto a fare pressioni per il raggiungimento di una soluzione politica alla crisi sembra volto a scatenare una ripresa delle ostilità. Ricordiamo che a oggi le operazioni militari dell’esercito ucraino nel Donbass si sono mostrate un completo fallimento anche se le infrastrutture della regione sono state brutalmente distrutte e centinaia di civili hanno pagato con la vita l’offensiva dell’esercito e delle bande paramilitari nazionaliste della Guardia Nazionale fedele a Kiev. Dopo gli accordi di Minsk si sperava in una finestra di opportunità per una soluzione diplomatica al conflitto, ma le autorità di Kiev considerano i separatisti dei “terroristi” e di conseguenza risulta assolutamente impossibile trovare una soluzione condivisa. In questo delicato contesto Usa e Nato gettano benzina sul fuoco sia mobilitando provocatoriamente truppe in Europa dell’Est, sia offrendo soldi e armi a Kiev. Non solo, nelle scorse ore in un meeting alla Casa Bianca il presidente americano Barack Obama ha parlato con il segretario generale dell’Alleanza Atlantica Jens Stoltenberg e ha lanciato un nuovo monito, molto pesante, alla Russia. Obama ha accusato il Cremlino di essere aggressivo in Ucraina: “Abbiamo avuto l’opportunità di discutere della situazione in Ucraina e dell’atteggiamento sempre più aggressivo della Russia. Sosteniamo che la Nato sia il pilastro non soltanto della sicurezza transatlantica, ma sotto molti aspetti, di quella globale(Euronews). Peccato che proprio gli Usa, appoggiando in modo chiaro e netto il Maidan, che potrebbe secondo il diritto internazionale configurarsi come un golpe di piazza, abbiano mostrato di volersi intromettere negli affari interni di un paese, l’Ucraina, vitale per la difesa e la sicurezza della Russia. In questo senso le parole di Stoltenberg con cui la Nato ha chiesto alla Russia di “smettere di sostenere i separatisti e a ritirare le proprie forze dall’Ucraina orientale” stridono di fronte al supporto aperto e attivo che la Nato sta concedendo a Poroschenko, sembra quasi che la Nato e gli Usa chiedono alla Russia di arrendersi lasciando che siano al contrario loro a decidere il futuro dell’Ucraina. Intanto però il Cremlino non è rimasto a guardare e ha avviato nuove esercitazioni militari in diverse regioni del Paese tra cui quelle vicino all’Artico. La sensazione è che si proceda sempre di più verso una ripresa delle ostilità nel Donbass, con Kiev che starebbe approntando la situazione ad affrontare una nuova offensiva in estate che potrebbe, a questo punto, avere conseguenze devastanti per la pace mondiale.

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