Ucraina. Ci si prepara alla battaglia di DonetskTribuno del Popolo
venerdì , 28 luglio 2017
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Ucraina. Ci si prepara alla battaglia di Donetsk

Dopo la recente offensiva dell’esercito di Kiev su Slavyansk e Kramatorsk le milizie filorusse sono ripiegate su Donetsk e Lugansk, le due metropoli dell’Ucraina dell’Est. Intanto, mentre l’esercito continua a bombardare indiscriminatamente anche su civili, i separatisti avrebbero inflitto al battaglione Azov di Kiev perdite pesantissime.

Ci si avvicina a grandi passi verso quella che, secondo alcuni analisti, potrebbe essere una delle battaglie decisive della guerra civile ucraina. La preoccupazione però è tanta dal momento che già a Kramatorsk e Slavyansk l’offensiva dell’esercito di Kiev è avvenuta nella totale indifferenza per le vite civili, con colpi di mortaio e artiglieria che hanno colpito indiscriminatamente case residenziali, scuole e ospedali, uccidendo decine di innocenti. Per sfuggire all’attacco dell’esercito ucraino e delle bande nazionaliste i separatisti filorussi hanno abbandonato le due città per tempo ripiegando verso Donetsk e Lugansk, le due metropoli del Donbass dove stanno approntando una nuova linea di difesa in attesa dell’ormai sicura avanzata di Kiev, le cui truppe ormai si preparano a stringere d’assedio i capoluoghi delle regioni dell’est. Il problema è che Donetsk e Lugansk sono due grandi città e il timore è che l’esercito di Kiev attaccherà in forze infischiandosene ancora una volta dell’incolumità dei residenti, con il rischio di una potenziale carneficina. Intanto però i separatisti hanno reclamato di aver ucciso oltre 200 soldati del battaglione Azov, quello dei nazionalisti più estremi che si richiamano al fascismo. Secondo l’agenzia di stampa russa Interfax le truppe di Kiev avrebbero subito perdite pesantissime nel tentativo di conquistare un’altura strategica tra Lugansk e Donetsk, dove però hanno trovato una accanita resistenza dei separatisti. Il capo delle milizie di Slavyansk ha annunciato che i suoi uomini si preparano all’assedio di Donetsk, che è molto più facile da difendere. Visto e considerato che la stragrande maggioranza degli abitanti della zona è assolutamente contraria al regime di Kiev, il timore è che si stia preparando una battaglia decisiva. Tutto questo avviene nell’indifferenza più totale dei media internazionali che continuano a essere indulgenti sulle violenze commesse dalle truppe di Kiev.

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