Ucraina. Gravi ingerenze degli Stati Uniti a favore dell'opposizioneTribuno del Popolo
lunedì , 23 gennaio 2017
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Ucraina. Gravi ingerenze degli Stati Uniti a favore dell’opposizione

Ucraina. Gravi ingerenze degli Stati Uniti a favore dell’opposizione

In Ucraina la tensione è ancora altissima tra opposizione filoeuropeista e governo, reo di aver congelato l’accordo di associazione con l’Ue. Il repubblicano americano John McCain è arrivato a Kiev a portare la solidarietà degli Usa ai manifestanti, ma immaginate cosa sarebbe successo se Putin avesse dato il suo appoggio ad americani in protesta….

Siamo arrivati a quattro settimane di protesta da quando il governo di Kiev ha deciso di congelare l’accordo di associazione con l’Ue. Da allora l’opposizione ucraina ha affollato le strade della capitale eleggendo piazza Maidan come quartier generale. Solo ieri oltre 200.000 persone sono scese in piazza per manifestare contro il governo e chiedere l’adesione all’Ue, una adesione che per il momento viene respinta dalla stessa Ue dal momento che il prezzo chiesto da Kiev sembra essere troppo alto. Non solo, alle proteste hanno anche partecipato i neofascisti ucraini di Svoboda, responsabili tralaltro di aver distrutto la statua di Lenin a Kiev, per la gioia di un ottuso Occidente che accetta in modo prono la visione del mondo offerta in pasto dal mainstream. L’Ucraina però è un paese diviso, e la parte orientale non intende allinearsi alle rivendicazioni dei pro-Ue, di conseguenza la tensione non accenna a scemare. Non solo, il senatore repubblicano John McCain ha pensato bene di recarsi a Kiev per portare la solidarietà della Casa Bianca ai manifestanti, una autentica sfida al Cremlino e a Vladimir Putin. Immaginate cosa sarebbe successo a parti invertite, e cioè se Putin si fosse recato magari in occasione delle proteste di “Occupy” a dare manforte e solidarietà ai manifestanti negli Stati Uniti o in qualche paese confinante; sicuramente tutto il mondo occidentale avrebbe urlato con timore all’ingerenza. Se invece sono gli Stati Uniti a condizionare gli equilibri interni di un altro paese, ecco che tutti finiscono per accettarlo. Intanto però l’Ue ha confermato di considerare sospese le trattative per l’intesa con Kiev. Nelle prossime ore a Mosca il presidente ucraino Viktor Ianukovich e il leader del Cremlino Vladimir Putin si incontreranno, ignorando le minacce di McCain, che ha fatto sapere di essere anche pronto a varare sanzioni personali contro il presidente ucraino. L’America è con voi . L’Ucraina renderà l’Europa migliore e l’Europa renderà migliore l’Ucraina“, ha detto McCain, ma cosa centra l’America con l’Europa? Davvero una bella domanda..

photo credit: <a href=”http://www.flickr.com/photos/mac_ivan/11175799645/”>mac_ivan</a> via <a href=”http://photopin.com”>photopin</a> <a href=”http://creativecommons.org/licenses/by/2.0/”>cc</a>

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