Ucraina. In migliaia in fuga dall'Est cercano salvezza in RussiaTribuno del Popolo
sabato , 21 ottobre 2017
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Ucraina. In migliaia in fuga dall’Est cercano salvezza in Russia

Secondo diversi dati confermati anche dall’Onu sarebbero decine di migliaia gli ucraini in fuga dal Donbass per fuggire alla repressione dell’esercito di Kiev. Quasi tutti trovano rifugio in Russia, dove ci sono già 1.800.000 ucraini tra cui 480.000 provenienti dall’Ucraina dell’Est.

In Ucraina l’esercito di Kiev sta combattendo una guerra reale contro il suo stesso popolo, la stessa accusa che ai tempi del Majdan era stata formulata contro Yanukovich e rilanciata da tutti i media occidentali, che oggi tacciono forse rossi di vergogna per quello che sta accadendo nel Donbass. L’esercito di Kiev ha bombardato sistematicamente i paesi e le città occupate dai filorussi, completamente insensibile alla presenza di civili, e ora l’Ucraina è alle prese con un disastro umanitario senza precedenti confermato anche dalla stessa Onu, ma che evidentemente non interessa ai democratici governi europei. Il dato relativo ai profughi parla di qualcosa come mezzo milione di persone che sono fuggiti dal Paese per cercare rifugio nella vicina Russia e fuggire agli scontri che continuano a esserci, senza sosta, in tutte le regioni orientali dell’Ucraina. In territorio russo sono stati allestiti decine di punti di accoglienza per i profughi, ma qui i giornalisti occidentali sembrano quasi non voler venire, forse per non voler vedere una realtà scomoda. Il dato è stato diffuso dal Servizio Federale di Migrazione ed è stato confermato anche dalla rappresentanza Onu per i rifugiati nella Fedeazione Russa come annunciato dal consulente dell’ufficio dell’Alto Commissario dell’ONU per i rifugiati, Galina NegrustoevaI nostri collaboratori hanno raggiunto le zone di confine. Abbiamo visto tutto con i nostri occhi, per cui non abbiamo motivo di diffidare dai dati forniti dal Servizio di Migrazione russo”, ha detto a Rbth il consigliere superiore per l’informazione. Come detto da Negrustoeva, attualmente in Russia vivono quasi due milioni di cittadini dell’Ucraina, e fra essi circa mezzo milione di  persone provengono dalla zona degli scontri.Nei territori di frontiera della Russia in questo momento ci sono 414.726 persone. Altrettante 20.461 persone hanno chiesto di ricevere asilo temporaneo e questa cifra salirà e lo status che verrà concesso subirà delle modifiche”, ha affermato lunedì il vice capo del Servizio Federale di Migrazione della Federazione Russa, Anatoly KuznetsovDall’inizio della guerra civile la domanda è quintuplicata. Il numero di cittadini dell’Ucraina che desiderano ottenere la cittadinanza russa è di sette volte superiore rispetto a quello delle persone che fanno domanda di permesso di soggiorno temporaneo, a sua volta cresciuto di quattro volte. In generale si rivolgono al Servizio Federale di Migrazione gli abitanti delle regioni di Donetsk, Lugansk e Dnepropetrovsk”, ha affermato il rappresentante del servizio di Migrazione. Insomma in Ucraina intere famiglie devono lasciare le loro case e fuggire per mettersi al riparo, il tutto nella totale indifferenza dei media occidentali.

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Un commento

  1. capisco che putin non possa intervenire direttamente.
    sarebbe la terza guerra mondiale.
    Tuttavia spero che non ostacoli i compagni del pkfr che so di sicuro, hanno organizzato brigate internazionali per aiutare i nostri fratelli e le nostre sorelle delle repubbliche popolari.
    Da noi c’è una mobilitazione, ma è ancora di basso livello, dovremmo alzare il livello della comunicazione, tramite le nostre mailing list e i nostri sms.
    fare quello che la nostra informazione di regime non fa.
    CON OGNI SFORZO NECESSARIO!
    é il nostro dovere di solidarietà internazionalista, è poco ma dobbiamo farlo tutti al massimo delle nostre possibilità.
    Erano 24 anni che aspettavamo che qualcuno raccogliesse la bandiera che era stata gettata in un fosso con il crollo dell’URSS.
    E ora questi compagni che l’hanno raccolta e levata in aria vanno amati con tutto il nostro cuore.
    sono sangue del nostro sangue e nervi dei nostri nervi.
    non possiamo girargli le spalle per andarcene in vacanza.
    con il loro sacrificio stanno dicendo ad ogni comunista che è rimasto attonito e in disparte in questa lunga traversata nel deserto che le idee non muoiono!
    che possono pagare mercenari, governi corrotti e pubblicisti.
    possono fare la voce grossa e far schioccare la frusta.
    ma non saremo mai schiavi dell’arroganza dei potenti.
    questi eroi, comunque vada a finire ci stanno dando una lezione.
    ci stanno dicendo opporsi è possibile,
    che alzare la testa è possibile.
    Perchè contro un mondo ingiusto la rivolta è possibile e giusta.
    Perchè per un mondo nuovo di liberi ed uguali, LA RIVOLUZIONE è possibile e necessaria.
    questi compagni hanno sfidato la storia oltre che il potere.
    Stanno resistendo e credo dovranno farlo fino ad ottobre.
    poi ci penserà il generale inverno.
    Non dobbiamo solo guardarli come icone, dobbiamo aiutarli per fargli capire che anche se i governi borghesi li abbandonano, noi, il popolo!
    i loro compagni! li amiamo e condividiamo i loro sforzi ed il loro dolore.
    Comunque vada a finire questi fratelli vanno sentiti nostri e come disse il compagno J.V.D.Stalin, con il cuore :”noi restermo con loro fino alla fine….”
    e poi ripeto… ad ottobre possono cambiare molte cose e l’esercito ucraino, anche al netto dei mercenari non somiglia affatto all’orda d’oro…. nemmeno lontamente.
    DIVAI TOVARISHI!

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