Ucraina. Lunga lista di crimini di guerra nell'EstTribuno del Popolo
venerdì , 20 gennaio 2017
Ultime Notizie
Link Sponsorizzati:
Ucraina. Lunga lista di crimini di guerra nell’Est

Ucraina. Lunga lista di crimini di guerra nell’Est

Mentre la tregua sulla carta regge le milizie separatiste attive nel Donbass continuano a fare macabri ritrovamenti, come ad esempio diverse fosse comuni. E intanto il presidente Poroschenko annuncia la chiusura della frontiera con la Russia. 

La guerra è guerra ma stupisce come Ue e Usa guardino dall’altra parte ogni qual volta c’è da commentare qualche crimine commesso dalle forze fedeli a Kiev. Le ultime notizie che arrivano dall’Ucraina dell’Est parlano del ritrovamento da parte delle milizie separatiste di alcune fosse comuni, come dichiarato dal rimo ministro della Repubblica Popolare di Donetsk Alexander Zakharchenko. Sulla base delle sue dichiarazioni, riportate tra gli altri anche da “La Voce della Russia” e “Contropiano”, è emerso come fino a oggi nel villaggio di Nizhnyaya Krynka della regione di Donetsk siano state trovate ben tre fosse comuni con un numero imprecisato di corpi, tra cui moltissimi civili. La notizia era stata confermata in precedenza anche dagli osservatori inviati in loco dall’Ocse. Secondo il leader separatista di Donetsk, stanno indagando i fatti relativi alle fosse comuni il ministero degli Esteri e della Sicurezza della Repubblica, così come gli investigatori internazionali, in particolare europei e russi.

Ovviamente nessuno in Occidente commenta queste atrocità, così come nessuno commenta la decisione presa dal presidente Poroschenko di blindare la frontiera con la Russia per quello che si configura come un vero e proprio blocco di tutto il confine orientale per fermare l’ingerenza presunta della Russia negli affari ucraini. Intanto il governo russo ha denunciato per l’ennesima volta i crimini di guerra commessi dall’esercito ucraino e dalle milizie neonaziste ad esso affiliate contro la popolazione civile dell’Ucraina dell’Est. Secondo una nota del Cremlino infatti, ci sarebbero diverse evidenze di crimini: I dati in nostro possesso dimostrano numerose esecuzioni a sangue freddo di civili per mano delle forze ucraine”. Ma anche qui nessun commento da parte degli alleati “democratici” di Kiev. Tutto questo mentre, come sottolinea Contropiano, nelle scorse settimane “alcune teste di guerriglieri delle Repubbliche popolari uccisi dalle forze di Kiev erano state spedite alle loro famiglie all’interno di cassette di legno, senza suscitare né interesse né indignazione nel vasto panorama dei media occidentali così sensibili alle decapitazioni dell’Isis“. Quasi tutti i cadaveri ritrovati nelle fosse comuni erano ammanettati o legati con le mani dietro la schiena, segno che devono essere stati giustiziati in vere e proprie esecuzioni sommarie. Le fosse sono state ritrovate nell’area occupata qualche settimana fa dalla 25esima Brigata Aerotrasportata dell’esercito ucraino e dai membri del Battaglione Aydar della Guardia Nazionale, già accusato di aver commesso atrocità di vario genere in passato persino da Amnesty International. Alek­sej Push­kov, Pre­si­dente della Com­mis­sione affari esteri della Duma di Mosca,  a commento di tutto ciò ha fatto sapere all’agenzia Itar Tass che intende chiedere al Consiglio d’Europa e al Parlamento di Strasburgo se è accettabile per loro che “a Kiev siano oggi al potere per­sone diret­ta­mente respon­sa­bili di que­sti cri­mini di guerra e con­tro l’umanità“. 

 

 VAI SULLA PAGINA FB DEL TRIBUNO

 

 

Link Sponsorizzati:

Commenti chiusi.

Link Sponsorizzati:
Scroll To Top