Ucraina. Lunga striscia di morti sospette tra cui anche il figlio di YanukovichTribuno del Popolo
domenica , 28 maggio 2017
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Ucraina. Lunga striscia di morti sospette tra cui anche il figlio di Yanukovich

Giallo a Kiev dove il figlio 33enne di Yanukovich è solo l’ultimo caso di “morti sospette” che da qualche tempo avvengono in Ucraina. Le fonti russe smentiscono ma se la notizia dovesse essere confermata si tratterebbe dell’ennesima persona vicina all’ex presidente morta in circostanze poco chiare.

A Kiev si assiste da qualche tempo alle strani morti di personaggi che in qualche modo sono legati all’ex presidente Viktor Yanukovich. Solo il caso? Difficile dirlo, quello che si può dire è che nelle ultime ore si parla dell’ennesimo giallo, quello del figlio 33enne dell’ex presidente, che sarebbe morto sprofondando con il suo minivan nelle acque del lago Baikal. Una morte sospetta, l’ennesima, confermata sui social network dal consigliere del ministro dell’Interno di Kiev, Anton Gherashenko, mentre le autorità russe negano che ci fosse il figlio dell’ex presidente tra i morti e i feriti sul lago Baikal.  A Mosca infatti il ministero delle Emergenze ha fatto sapere che venerdì scorso un minivan Volkswagen è effettivamente finito nel lago Baikal e nell’incidente sarebbe deceduto il guidatore mentre le altre cinque persone a bordo sarebbero state tratte in salvo. Tra loro però, stando almeno alle fonti moscovite, non ci sarebbe nessuno col cognome Yanukovich, allargando quindi in questo modo il giallo. Peccato che secondo l’agenzia ucraina Unian la protezione civile russa avrebbe identificato la vittima in Viktor Davidov, 33enne proprio come il figlio di Yanukovich, peraltro con il cognome della moglie “Davidov”, di conseguenza il dubbio rimane. Insomma mentre rimane un mistero la sorte del figlio di Yanukovich, rimane l’ombra di una lunga striscia di decessi sospetti a Kiev, guardacaso tutti di persone in qualche modo legate all’ex presidente. Interfax il 13 marzo, come riferisce anche “Il Giornale” (in politica estera fonte spesso più attendibile di altri quotidiani secredenti di sinistra) ha reso noto come l’ex governatore della regione di Zaporizhia, tale Oleksandr Peklushenko, sarebbe stato trovato morto nel villaggio di Soniachne. La polizia ha detto a riguardo di ritenere si tratti di un suicidio, ma sarebbe molto sospetto visto e considerato che Peklushenko era indagato guardacaso per aver utilizzato il pugno duro contro gli insorti nei giorni del Maidan. Del resto il 9 marzo era stato trovato morto anche Stanislav Melnik, 53enne ex deputato trovato morto nel bagno di casa, ufficialmente anche lui suicidatosi. Qualche giorno prima, il 28 febbraio, era la volta anche di Cecetov, uno di coloro che provò a inasprire le pene contro i manifestanti durante il Maidan; anche lui si sarebbe misteriosamente suicidato buttandosi  dal 17esimo piano del suo palazzo. Infine la lunga lista di morti sospette include anche Serghii Valter, ex sindaco di Melitopol, accusato di abuso d’ufficio e ritrovato impiccato il giorno prima di Bordiukh, vice comandante della polizia di Melitopol, trovato morto a casa sua. Insomma un filo rosso sembra unire tutte queste morti sospette, inclusa la morte di Oleksii Kolesnik, ex presidente del consiglio regionale di Kharkov, trovato a sua volta impiccato.

Fonti:

http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/Ucraina-misteriosa-ondata-suicidi-luogotenenti-Ianukovich-1e2336ba-28b5-42d5-974a-1674d203159f.html

http://www.ilgiornale.it/news/mondo/ucraina-giallo-sulla-morte-figlio-ianukovich-1108196.html

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