Ucraina. McCain ammette l'uso di bombe a grappolo da parte di KievTribuno del Popolo
mercoledì , 29 marzo 2017
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Ucraina. McCain ammette l’uso di bombe a grappolo da parte di Kiev

Il senatore americano John McCain, lo stesso che aveva appoggiato apertamente il golpe del Maidan l’anno scorso a Kiev, ha ammesso in una intervista a Sputnik News che gli Stati Uniti sarebbero in parte responsabile per l’uso di bombe a grappolo in Ucraina dell’Est dal momento che Washington non è riuscita a inviare a Kiev altre armi. 

Photo Credit RIA Novosti / John Trast

Tutti voi ricorderete il senatore McCain che in piazza Maidan arringava la folla contro il governo di Yanukovich. McCain è stato molto attivo anche in Medio Oriente al punto che in molti lo accusano di aver in qualche modo preso parte alla destabilizzazione della Siria e persino di aver in qualche modo contribuito alla creazione dell’Isis prima che sfuggisse di mano. Ora il senatore McCain ha concesso una interessante dichiarazione a Sputnik News che la dice lunga su come gli Stati Uniti interpretano i fatti in Ucraina: “Penso che se noi avessimo dato loro le armi di cui avevano bisogno essi non avrebbero avuto il bisogno di utilizzare bombe a grappolo. Quindi è in parte colpa nostra“. Attualmente McCain è anche il Segretario americano del Comitato del Senato sui servizi militari. L’ammissione di McCain la dice lunga ancor più che in novembre, quindi due mesi fa, Human Right Watch ha confermato che l’esercito di Kiev ha utilizzato bombe a grappolo in aree residenziali dell’Ucraina dell’Est, in particolare nei centri abitati di Lugansk e Donetsk le due roccaforti delle rispettive Repubbliche Popolari autoproclamate dopo il golpe del Maidan a Kiev. Le bombe a grappolo in particolare sarebbero state utilizzate a Donetsk il 2 ottobre, quando rimase ucciso anche un impiegato del Comitato Internazionale della Croce Rossa. Ovviamente l’uso di bombe a grappolo è vietato dalle Nazioni Unite con oltre 114 paesi che hanno firmato il trattato che bandisce questo tipo di armamenti dal momento che una bomba a grappolo, esplodendo, proietta ovunque centinaia di pezzi metallo che possono uccidere decine di persone. Human Right Watch ha anche accusato Kiev di non aver stabilito alcuna indagine sull’utilizzo indiscriminato di bombe a grappolo in Ucraina dell’Est e il primo ministro ucraino Yatsenyuk, forte dell’appoggio degli Stati Uniti, ha dichiarato: “Non ci sono prove di ciò“. McCain ha anche detto di auspicare che nelle prossime settimane vengano mandati degli ufficiali americani per addestrare le truppe ucraine al combattimento. Ed è di qualche giorno fa la notizia che gli Stati Uniti avrebbero deciso di inviare armi letali a Kiev, ma intanto la Casa Bianca invia già aiuti finanziari anche ingenti che potrebbero aiutare nei prossimi giorni in parallelo con le misure economiche lanciate contro Mosca.

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Un commento

  1. notizia che è sfuggita ad un po’ di persone (praticamente a tutti) ma che da parte mia considero politicamente importante.
    copio e incollo :

    “Il Parlamento della Repubblica Popolare di Donetsk ha appena adottato un memorandum in cui si conferma che lo Stato si dichiara successore della Repubblica Sovietica di Donetsk-Krivoy Rog.”

    questo oltre a chiudere definitivamente la questione con i vari rossobruni che evidentemente non hanno dimestichezza filologica e confondono patriottico con nazionalista, apre interessantissime prospettive sia sul futuro assetto economico della regione sia un laboratorio politico del blocco euroasiatico

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