Ucraina. Salta la tregua nell'Est, almeno 4 i morti in quella che il Cremlino chiama "provocazione"Tribuno del Popolo
mercoledì , 18 ottobre 2017
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Ucraina. Salta la tregua nell’Est, almeno 4 i morti in quella che il Cremlino chiama “provocazione”

Un grave incidente in Ucraina dell’Est ha rischiato di far precipitare la situazione con il Cremlino che ha urlato alla “provocazione” commentando la notizia di uno scontro a fuoco in un posto di blocco dei filo-russi proprio all’indomani dell’offerta da parte di Kiev di un periodo di cessate il fuoco pasquale. Alla fine il bilancio è di quattro morti, tre filorussi e un assalitore del Praviy Sektor.

 Kiev aveva annunciato la volontà di imporre un cessate il fuoco pasquale, ma evidentemente tale intendimento non era condiviso da tutti dal momento che un commando non meglio specificato ha assaltato un posto di blocco controllato dai filo-russi nella zona di Sloviansk, nell’Ucraina Orientale, a poche miglia da Donetsk. Alla fine quattro persone sono morte in una vera e propria sparatoria, di cui tre sarebbero filorussi e il quarto uno degli assalitori. Secondo quanto ha dichiarato il responsabile locale Viatcheslav Ponomarev, l’attacco è avvenuto vicino ad un posto di blocco eretto dai filorussi nel villaggio di Bilbasivka, a qualche chilometro a ovest di Slaviansk, città totalmente sotto il controllo di milizie filorusse. Qui infatti sono proprio le istituzioni locali a essere passate volontariamente sotto il controllo dei filorussi, con i militanti locali che si sono organizzati ormai da diversi giorni in veri e propri gruppi di autodifesa. Mosca ha chiaramente reagito con rabbia alla notizia dell’aggressione e il governo si è detto oltraggiato per via dello scontro a fuoco che è stato dallo scontro a fuoco che è stato interpretato direttamente come una provocazione ai danni di Mosca e che viola la tregua pasquale dichiarata da Kiev, non rispettando così i termini dell’accordo internazionale di Ginevra. In un comunicato il ministero degli Esteri russo ha denunciato la morte di un non specificato numero di vittime civili in un attacco degli estremisti di destra ucraini di “Praviy Sektor”: “La Russia è oltraggiata da questa provocazione da parte di uomini armati, provocazione che dimostra la mancanza di volontà da parte delle auorita’ di Kiev di tenere a freno e disarmare i nazionalisti e gli estremisti“. Insomma Mosca non riesce a comprendere come mai questo episodio di violenza sia capitato a soli tre giorni dalla firma dell’accordo di Ginevra, dove Usa, Russia, Ue e Ucraina si erano tutti detti d’accordo della necessità di deporre tutte le milizie armate. Evidentemente non quelle di estrema destra dal momento che nulla è stato fatto contro gli estremisti di destra. Secondo le ultime ricostruzioni comunque intorno alle 2,00 di notte ben quattro veicoli si sarebbero avvicinati al posto di blocco. A bordo ci sarebbero state ben venti persone armate che hanno aperto il fuoco uccidendo tre persone e ferendone altre quattro. Nella sparatoria poi almeno due aggressori sarebbero stati uccisi e si tratterebbe di nazionalisti di estrema destra del Praviy Sektor. Sembra quindi che Ue e Usa non siano in alcun modo turbati dalle violenze degli estremisti neonazisti, occupandosi invece solamente delle presunte violenze dei filorussi.

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