Ucraina. Secondo la Commissione d'Inchiesta non furono le forze speciali a sparare in piazza MajdanTribuno del Popolo
venerdì , 21 luglio 2017
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Ucraina. Secondo la Commissione d’Inchiesta non furono le forze speciali a sparare in piazza Majdan

La Commissione d’inchiesta parlamentare ucraina che si è occupata di ricostruire quanto successo in piazza Majdan nei giorni della caduta di Yanukovich ha stabilito che a sparare sulla folla non furono gli agenti del Bèrkut, la polizia speciale sciolta subito dopo i tumulti. Le pallottole usate dai cecchini infatti, non sono quelle usate dalle forze speciali. 

Che nei giorni della caduta di Yanukovich a Kiev fosse successo qualcosa di strano era ormai dominio pubblico, ancor più che era stata diffusa, facendo il giro del mondo, l’intercettazione telefonica nella quale la responsabile della politica estera Ue Catherine Ashton parlava con il ministro degli Esteri estone Paet della strage, informando che a sparare sarebbero stati cecchini legati ai manifestanti. Kiev ha comunque aperto una commissione parlamentare d’inchiesta sull’accaduto che ha esaminato anche le perizie sui bossoli sparati dai cecchini, ed è giunta alla conclusione che a sparare non sono stati gli agenti della polizia speciale, i Berkut, sciolti all’indomani della caduta di Yanukovich. Le pallottole utilizzate infatti non sono quelle in dotazione delle forze speciali, di conseguenza si aprono enormi interrogativi su quanto successe a febbraio a Kiev. Guennadi Moskal (membro del partito nazionalista Patria, quello di Yulia Tymo­shenko) è il presidente della Commissione d’Inchiesta ed ha riferito che alcuni membri delle “organizzazioni sociali sono sfuggiti al controllo”, non precisando però quali. Nella sostanza comunque la commissione ha nei fatti smentito che a causare la strage siano state forze coordinate dal governo, avvalorando quindi le illazioni che incolpavano alcune frange dei manifestanti. Subito dopo la strage la Giunta installatasi a Kiev ordinò l’arresto di 12 cecchini dei Berkut, accusati di essere i cecchini autori della strage del 20 febbraio. Ora però si è stabilito che non furono loro a sparare, e così il Partito delle regioni dell’ex presidente Yanukovich e il Partito Comunista Ucraino continuano a chiedere la verità e hanno chiesto l’istituzione di una nuova indagine per capire chi sparò e su ordine di chi.

photo credit: <a href=”http://www.flickr.com/photos/mac_ivan/11038403654/”>mac_ivan</a> via <a href=”http://photopin.com”>photopin</a> <a href=”http://creativecommons.org/licenses/by/2.0/”>cc</a>

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