Ucraina. Si spara ancora a Donetsk e l'Ue consegna droni a KievTribuno del Popolo
domenica , 23 luglio 2017
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Ucraina. Si spara ancora a Donetsk e l’Ue consegna droni a Kiev

In Ucraina si combatte ancora ma l’Ocse ancora una volta non farà mancare il suo aiuto a Kiev annunciando l’arrivo di due droni di fabbricazione austriaca. Altri ne arriveranno nei prossimi giorni anche da parte di Germania e Francia. Intanto a Donetsk e in Europa dell’Est si combatte ancora. 

Mentre in Ucraina sud-orientale si continua a morire nonostante la finta tregua, intanto l’Ocse ha fatto sapere di voler inviare aiuti a Kiev, dove il governo è in difficoltà a causa della difficile situazione economica aggravata dall’incombere dell’inverno. Secondo il consiglio comunale di Donetsk, nella città roccaforte dei separatisti le forze armate di Kiev avrebbero ucciso almeno 7 persone, ferendone altre venti, mentre nei giorni scorsi sono arrivate notizie agghiaccianti della scoperta di fosse comuni nei territori occupati da alcuni gruppi armati vicini alla giunta di Kiev. L’Ocse intanto ha inviato oggi ben due droni di fabbricazione austriaca, ufficialmente per monitorare il terreno a caccia di eventuali violazioni. Non solo, Parigi e Berlino invieranno a breve a loro volta altri droni a Kiev, mentre la Germania ha anche fatto sapere di voler inviare un centinaio di camion carichi di aiuti per il valore di 10 milioni di dollari destinati alla città di Kharkov in Ucrtaina dell’Est, lo stesso luogo dove la settimana scorsa alcuni estremisti nazionalisti hanno abbattuto la statua di Lenin. Tutto questo avviene in un contesto molto difficile nel quale il vicepresidente Usa, Joe Biden, ha ammesso ingenuamente che l’Europa non era così entusiasta di convincere Bruxelles a intervenire contro la Russia con le sanzioni, segno che la Casa Bianca ha dunque esercitato pressioni sui propri alleati. Jens Stol­ten­berg, segretario generale della Nato, da Varsavia ha fatto chiaramente sapere di essere favorevole all’impegno della Nato insieme al governo polacco in chiave antirussa. Intanto la procura generale dell’Ucraina ha fatto sapere di stare indagando il caso del rapimento e della detenzione dei cittadini nella regione di Lugansk da parte dei membri del battaglione “Aydar”. 

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