Ucraina. Si va verso l'eliminazione del bilinguismoTribuno del Popolo
sabato , 23 settembre 2017
Ultime Notizie
Link Sponsorizzati:

Ucraina. Si va verso l’eliminazione del bilinguismo

Una delle prime misure adottate nel “nuovo” Parlamento ucraino è stata l’eliminazione del bilinguismo, ovvero eliminare il russo in un Paese, l’Ucraina, dove almeno 22 milioni di persone parlano il russo. 

Prima nota sul nuovo governo ucraino tinto di nero: una delle prime leggi approvate davanti alle canne dei fucili e’ stata l’eliminazione del bilinguismo. Cioe’ via la lingua russa in un paese in cui almeno 22 milioni di persone parlano russo. E’ una dichiarazione di guerra non contro Putin, ma contro oltre meta’ degli ucraini. Benzina sul fuoco“, lo ha detto  in una nota su facebook Giulietto Chiesa, personaggio da sempre molto attivo sulle questioni dell’area ex Urss. Ed effettivamente fa riflettere che il Parlamento di Kiev, sotto il ricatto e la minaccia delle bande neonaziste, abbia approvato una legge di questo tipo, chiaramente tesa non a riconciliare dopo la rivolta bensì a dividere. Del resto le bande di estrema destra, soprattutto quelle in mano al Pravyi Sektor, non sembrano avere alcuna intenzione di deporre le armi, anzi sembrano voler portare la violenza contro i loro avversari di sempre, ovvero i russofili, i comunisti e gli ebrei, il tutto sotto gli occhi dell’opinione pubblica mondiale che finge di non vedere. Tutto questo porterà a tenere le elezioni del 25 maggio in un clima di estrema tensione, un clima che prelude probabilmente alla divisione in due dell’Ucraina. Le bande e le milizie di estrema destra, non disarmate da nessuno, continuano a controllare gli edifici istituzionali e a saccheggiare e distruggere le sedi dei partiti sgraditi. Non solo, si parla di governo a unità nazionale, ma una delle prime misure adottate da questo governo a unità nazionale è stata abolire appunto il bilinguismo e concedere solo all’ucraino lo status di lingua ufficiale. Non solo, i deputati di Svoboda hanno anche chiesto la chiusura di tutti i canali televisivi che emettono in russo, ed hanno presentato già una proposta di legge in questo senso mentre alcune emittenti hanno già dovuto cessare le trasmissioni a causa delle minacce. Il “capolavoro” sarà poi la messa al bando del Partito delle Regioni e del Partito Comunista, in questo modo i cittadini ucraini potranno scegliere solo tra la destra “moderata” di Udar e Patria e quella estrema di Svoboda, Pravyi Sektor e così via. Nelle scorse ore alcuni neofascisti hanno distrutto la casa del segretario del Partito Comunista Ucraino, Petro Simonenko, nel villaggio di Gorenka, vicino a Kiev. Una squadraccia delle cosiddette ‘autodifese di Maidan’, col volto coperto, ha sfondato la porta dell’abitazione di Simonenko ed ha appiccato il fuoco lanciando alcune bottiglie molotov al suo interno. Anche la comunità ebraica ha paura, del resto già nei mesi scorsi alcuni ebrei di Kiev sono stati aggrediti, ieri poi in quel di Zaporozhie, località a sud-est di Kiev, ignoti hanno lanciati molotov contro la sinagoga aperta nel 2012. Uno dei rabbini capi del paese,  Moshe Reuven Azman , ha invitato gli ebrei di Kiev a lasciare la città e se possibile anche il Paese, temendo l’inizio di una vera e propria persecuzione di massa. Secondo il quotidiano “Contropiano” inoltre, anche l’ambasciata israeliana ha raccomandato ai membri della comunità ebraica di limitare al massimo le uscite dalle loro case. Come ha scritto  l’inviato della Stampa Maurizio Molinari: “Le preoccupazioni di Gerusalemme riguardano il fatto che Svoboda (Libertà) oltre ad avere il 10 per cento dei seggi nel Parlamento ha alle spalle una ventina di formazioni di estrema destra che, nel complesso, arrivano a rappresentare circa il 20 per cento di una popolazione di 46 milioni di abitanti”. Del resto proprio le bande neonaziste ucraine durante la Seconda Guerra Mondiale sterminarono letteralmente gli ebrei ucraini, sono gli stessi cui si rifanno i neonazisti di piazza Maidan.

photo credit: <a href=”http://www.flickr.com/photos/112078056@N07/11879996616/”>snamess</a> via <a href=”http://photopin.com”>photopin</a> <a href=”http://creativecommons.org/licenses/by/2.0/”>cc</a>

VAI SULLA PAGINA FB DEL TRIBUNO

 

Link Sponsorizzati:

Commenti chiusi.

Link Sponsorizzati:
Scroll To Top