Usa. Il "falco" McCain vorrebbe la resa dei conti con MoscaTribuno del Popolo
lunedì , 23 gennaio 2017
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Usa. Il “falco” McCain vorrebbe la resa dei conti con Mosca

Secondo John McCain, senatore repubblicano dell’Arizona, che ha scritto un articolo per la CNN sulla Siria, il successo dei russi in Siria sarebbe l’ultimo disastro dell’amministrazione Obama. Di conseguenza il “falco” repubblicano vorrebbe in qualche modo indebolire la Russia, mostrando che agli americani evidentemente interessa più mantenere l’egemonia globale che sconfiggere il terrorismo in Medio Oriente. 

Un isterico McCain ha scritto un articolo per la CNN in cui ha dato spazio a tutta la propria isteria nei confronti della Russia. Innanzitutto McCain ha criticato aspramente anche il presidente Obama e il segretario di Stato John Kerry per aver ceduto ad accettare il dialogo con Vladimir Putin. Del resto McCain era stato molto attivo in Siria ed era stato un grande fautore del finanziamento da parte americana dei ribelli cosiddetti “moderati” contro Assad. McCain quindi sembra ossessionato dalla Russia più che dallo Stato Islamico, e non a caso nell’articolo si è auspicato che Putin venga fermato in qualche modo prima che faccia diventare la Russia come “la potenza dominante in questa regione vitale”.

Il senatore ha anche fornito ulteriori dettagli: “Putin deve essere fermato, non solo perchè infiammerà ogni aspetto di questo conflitto: la crisi dei rifugiati, le atrocità di massa e la crescita dell’Isis“. Non si comprende molto bene come mai dato che finora la coalizione a guida americana non è riuscita a danneggiare minimamente le potenzialità belliche dello Stato Islamico. Viceversa in pochi giorni di bombardamenti la Russia sembra aver disarticolato molte delle capacità belliche del Califfo. In sostanza McCain è sembrato a dir poco ossessionato dalla possibilità che la gli Usa possano perdere la propria influenza nel mondo, e lo ha detto anche molto chiaramente: “Esiste una opportunità qui, all’opposto di quello che ha detto Kerry. E’ una opportunità per imporre dei costi importanti a un avversario (La Russia ndr) che vuole minare gli interessi degli Usa dappertutto. E’ una opportunità per indebolire un attore antiamericano che ci vede come un nemico. Ed è una opportunità per ricostruire una credibilità americana e una influenza in Medio Oriente“.

A questo proposito McCain sarebbe persino disposto a colpire direttamente la leadership siriana alleata di Mosca o l’esercito regolare, fatto questo che potrebbe portare a una vera e propria escalation militare. Insomma l’unico obiettivo dei “falchi” di Washington sarebbe quello di indebolire la Russia, e lo Stato Islamico? Sembra quasi che sia una minaccia “accettabile” in quest’ottica..

La fonte di questa notizia è http://sputniknews.com/world/20151014/1028503868/mccain-cnn-warmongering-article.html

@Gb

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