Usa. In Texas "vietato vietare" il frackingTribuno del Popolo
martedì , 24 gennaio 2017
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Usa. In Texas “vietato vietare” il fracking

Usa. In Texas “vietato vietare” il fracking

Con una nuova legge firmata dal governatore repubblicano Greg Abbott, il Texas ha deciso di vietare a città e paesi di imporre ordinanze locali per impedire la pratica del “fracking” e altre possibili tecniche di estrazione di petrolio e gas naturale considerate pericolose.

Avete presente la pratica del cosiddetto “fracking”? Stiamo parlando della pratica controversa della fratturazione idraulica, una tecnica estrattiva nata agli inizi del Novecento per estrarre petrolio e gas naturale dalle rocce di scisto, ovvero quelle situate nel sottosuolo che si sfaldano più facilmente. In sostanza tale tecnica consiste nel perforare il terreno fino a raggiungere le rocce di scisto, e poi iniettare un getto ad alta pressione di acqua, sabbia e altri prodotti per provocare l’emersione in superficie del gas. Sulla carta una innovazione mica da ridere, e infatti in molti hanno fatto parecchi soldi utilizzando questa tecnica, che però non è esente da critiche dato che secondo molti l’uso massiccio del fracking avrebbe anche delle gravi conseguenze ambientali. In particolare oltre al fatto che il fracking necessita di grande quantità di acqua e utilizza sostanze chimiche potenzialmente pericolosissime per le falde acquifere, in molti accusano tale tecnica di provocare terremoti. Ad esempio il 6 novembre del 2011 un terremoto di magnitudo 5.7 ha colpito lo stato dell’Oklahoma dopo che un impianto aveva appena iniettato acqua ad alta pressione nel sottosuolo, dando maggior fiato a coloro che già in passato avevano accusato proprio il fracking di causare sismi. Ora in Texas per paesi e città sarà vietato impedire con delle ordinanze il fracking. Questo è quanto ha deciso il governatore repubblicano Greg Abbott che ha firmato una nuova legge che permetterà di praticare la fratturazione idraulica indisturbati per i prossimi anni. La legge ha ricevuto i due terzi dei voti per la sua approvazione e impedirà ai diversi municipi di regolare autonomamente le operazioni di estrazione di gas naturale e petrolio permettendo loro di occuparsi solamente delle operazioni in superficie. Ufficialmente Abbott ha sostenuto questa legge per preservare i diritti di quei cittadini texani che intendono sfruttare le proprie proprietà senza subire il ricatto delle leggi locali, e infatti i legislatori dello stato hanno introdotto ben 11 leggi per limitare il controllo locale in oltre sessanta municipalità che in passato avevano per l’appunto discusso circa misure di restrizione del fracking. Molti cittadini però vivono sulla loro pelle il disagio a causa dell’attività estrattiva, come ad esempio i cittadini di Denton che, secondo il Wall Street Journal, si sono lamentati più volte di problemi che si ripercuotono nella loro qualità della vita.Rimane esclusa dalla legge la zona di Dallas, dove è vietato scavare nel sottosuolo a una certa distanza da scuole, case e chiese. Secondo molti analisti tale legge sarebbe stata anche introdotta per combattere la crisi nel settore petrolifero che negli ultimi tempi ha fatto perdere molti posti di lavoro in Texas proprio nel settore energetico e con una produzione nazionale che è scesa del 3,5%. Secondo RT addirittura il Texas avrebbe perso ben 25.000 posti di lavoro solo a marzo quindi in molti hanno temuto che limitando il fracking la crisi si sarebbe aggravata. Le associazioni ambientaliste e di cittadini comunque sono sul piede di guerra e nelle prossime settimane potrebbero anche cominciare le prime manifestazioni di protesta.

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