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lunedì , 18 dicembre 2017
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Usa. La Clinton e i lupi vestiti da agnelli

I media in coro continuano a instillare la paura di Trump mettendo in moto un processo di propaganda pervasivo e capillare. Eppure con Hillary Clinton il mondo rischierà di precipitare sempre più verso scenari di guerra globale. E il bello è che i sostenitori della Clinton ormai ammettono apertamente di volere lo scontro con la Russia, al punto che accusano Trump del contrario. Il tutto per la felicità di Orwell.

Abbiamo una semplice domanda per coloro i quali con fare superbo e altezzoso ci propongono la Clinton come candidato ideale per guidare gli Stati Uniti: come potete pensare che una donna che ha affermato che la morte di mezzo milione di bambini iracheni è stato un prezzo necessario da pagare per la cacciata di Saddam possa essere la persona giusta per costruire un futuro di pace? Non solo, la Clinton era anche raggiante e sorridente mentre la Libia veniva completamente massacrata dalle bombe democratiche della Nato, e poco importa che bande di tagliagole islamici su scala tribale abbiano sostituito il “dittatore cattivo” Gheddafi.  Insomma le mani della Clinton sono lorde del sangue versato dagli Usa negli ultimi 20 anni, e nonostante uno stuolo di giornalisti, opinionisti o presunti tali continui a cercare di instillarci la paura per Donald Trump ci riesce davvero difficile pensare che qualcuno possa essere peggio di lei. Del resto i fan della Clinton ormai ammettono anche apertamente di sperare che vinca in quanto Trump sarebbe troppo morbido nei confronti di Putin. Avete capito bene, coloro i quali si ritengono i “buoni” del mondo secondo una narrazione goebbelsiana e orwelliana, ovvero i democratici Usa, cercano ora di convincerci che per la pace mondiale sarebbe meglio eleggere colei che vorrebbe fronteggiare la Russia ovunque e comunque!!!! Al contrario Trump viene accusato, udite udite, di voler smantellare la Nato! Insomma il mondo al contrario, un uomo che vorrebbe limitare la Nato, ovvero l’organizzazione responsabile di milioni e milioni di morti, viene definito il nuovo Hitler, mentre la donna ridendo e sorridendo ha fatto incendiare mezzo mondo, e avrebbe bombardato anche la Siria, viene proposta come la “scelta giusta”. Orwell oggi sarebbe molto, ma molto contento. O forse non crederebbe nemmeno lui ai suoi occhi… Certo Trump è un uomo di destra, estrema destra, e le sue posizioni razziste contro le minoranze sono disgustose. Ma almeno le dice apertamente. Al contrario la Clinton si propone come un lupo travestito da agnello, e a noi sembra persino peggio.

Tribuno del Popolo

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